Prometto di Sbagliare – Pedro Chagas Freitas

Ciao dolci ragassuoli! Come state? L’influenza vi ha contagiato? Speriamo di no! *incrocia le dita*

Dunque, come avrete letto, oggi finalmente sono qui per recensirvi Prometto di Sbagliare, libro su cui io avevo molte molte aspettative quindi iniziamo direi!

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Editore: Garzanti

Prezzo: 16,90 €

Pagine: 399

Anno di Pubblicazione: 2015

Quando una persona che ami serve solo a spegnerti, non è più la persona che devi amare

Trama

Il locale è affollato e rumoroso. L’uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l’imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall’ultima volta che l’ha vista, il giorno in cui l’ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n’è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l’uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l’inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l’amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com’era l’amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L’emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.

Quando succede che una persona smette di essere la nostra vita per diventare ciò che ci impedisce di vivere?

Recensione

Allora gente, non so proprio da dove iniziare a parlare di quest’opera.

Come ho detto all’inizio avevo enormi aspettative per questo testo e purtroppo devo ammettere che queste aspettative non sono state soddisfatte (ovviamente questa una mia opinione, se questo libro vi è piaciuto non offendetevi vi prego, questa è solo una mia piccola opinione).

Questo libro parla d’amore, come avrete già capito, ma non ha una vera e propria trama, ora mi spiego:

la trama che avete letto qui sopra sembra indicare che per tutto il libro seguiremo la vicenda di questa coppia di amanti che si sono ritrovati giusto? Sbagliato invece.

Non abbiamo dei personaggi predefiniti, ci viene dato il nome solo di alcuni personaggi, e la trama non è fissa e non è precisa.

L’unica parola che si può usare per raccontare in una parola è Amore.

Si parla d’amore, l’amore in ogni sua forma, l’amore di una coppia di vecchi sposi, l’amore di un padre verso un figlio, l’amore non ricambiato di un uomo verso una donna ecc. ecc.

Insomma non ce’ una vera trama e i “capitoli” o paragrafi durano al massimo 4 pagine, ma questo personalmente non è un male anzi è un fattore positivo perché in questo modo si può interrompere la lettura in ogni momento senza perdersi.

La scrittura è molto filosofica e a volte ammetto di essere rimasta confusa dopo la lettura di un paragrafo non capendo perfettamente quello che l’autore voleva dire.

Un altro punto forte di quest’opera è la ricchezza senza dubbio di frasi molto poetiche e ispiratrici.

Diciamo che può essere considerata un opera buona per rubacchiare qualche frase da mettere nel pacchettino regalo di San Valentino.

Molto romantico, fin troppo però dopo un tot di tempo.

Penso che questo libro vada letto in pillole, un capitolo ogni tanto, credo di aver sbagliato a leggerlo tutto assieme paragrafo dopo paragrafo.

Perché a me è risultato veramente pesante dopo un po’, non vedevo l’ora di terminarlo.

All’inizio questo romanticismo, questa poesia, questo linguaggio modesto ma raffinato al tempo stesso fa piacere ma dopo aver letto gran parte del libro risulta diventare un enorme macigno che ci si porta dietro pagina per pagina.

Bene!

Spero di avervi trasmesso un giudizio pulito, spero!

Voto: download (1)

Ebbene sì! Due stelle!

Totalmente meritate ma due stelle, perché sinceramente non mi sento di dare qualcosa in più.

E voi? Avete letto questo libro? Vi è piaciuto, perchè? No, perchè?

A presto ciurma!!

Elisa

 

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In My Mailbox #1

Ciao cari lettori!!

Come state miei piccole gocce di rugiada su uno stelo di erba verde smeraldo?

Questo è il primo episodio della rubrica In My Mailbox!

Rubrica che pubblicherò verso la fine di ogni mese, dicendovi e mostrandovi i miei acquisti letterari di queste quattro settimane.

Oramai febbraio è alle porte – il tempo vola eh? – quindi è giunto di momento di fare un recap delle nuove entrate libresche!

Devo dire che questo mese sono stata abbastanza brava (rispetto al solito…) nel senso che mi sono limitata e ho acquistato il “giusto” senza esagerare a mio parere.

Ma basta chiacchiere, ora vi mostro i libri!

 

Per la prima parte del mese non ho acquistato nulla perché appunto c’erano state le festività Natalizie e company ma negli ultimi giorni mi sono lasciata un po’ andare.

In libreria ho acquistato La Ragazza del Treno di Paula Hawkinis e Un Giorno Questo Dolore Ti Sarà Utile di Peter Cameron.

Quando un libro ha particolare successo io sono sempre un po’ diffidente, generalmente non mi faccio prendere dalle mode insomma ma La Ragazza Del Treno mi incuriosiva molto e anche se lentamente questa “moda” sta passando io arrivo solo ora, indipendentemente dal successo penso che un libro con una trama così intrigante e stuzzicante l’avrei acquistato comunque.

Per Un Giorno Questo Dolore Ti Sarà Utile non penso ci sia molto da dire, è stato anche questo un libro che ha riscosso ai tempi un ambio successo ed io (ammetto la mia ignoranza) non ho mai avuto il piacere di leggerlo, devo rimediare!!!

Poi, negli scorsi giorni ho fatto un ordine da Libraccio per acquistare 4 volumi che mi interessavano particolarmente.

Ho acquistato appunto Ferito a Morte di Raffaele La Capria, Abbiamo Sempre Vissuto Nel Castello di Shirley Jackson, Mentre Morivo di William Faulkner e Il Grande Scomunicato di Luca di Fulvio.

In questo periodo un altro libro che sta riscuotendo un dignitoso passaparola è senza dubbio Abbiamo Sempre Vissuto Nel Castello che si prospetta un libro misterioso con un tocco di inquietudine.

Molti amici e parenti mi consigliano da tempo Ferito a Morte, che da quello che sembra facendo qualche piccola ricerca ha valutazioni praticamente eccellenti, quindi che dire, leggerò questo testo e vi saprò dire!

Mentre Morivo mi incuriosiva da molto moooltoo tempo ma ho sempre la precedenza all’acquisto di altri testi e finalmente è arrivato il momento di gustarmi anche questo di testo ora che è tra le mie grinfie!

Ho sentito parlare di Luca di Fulvio da qualche Booktubers e anche in giro per il web e il modo in cui è stato descritto questo autore e il suo stile di scrittura mi hanno incuriosito talmente tanto che ho deciso di acquistare qualcosa di suo. Mi incuriosivano più o meno tutti i suoi testi ma alla fine ho optato per Il Grande Scomunicato, per ora.

Bene!

E voi gente? Cosa avete acquistato di libroso questo mese o cosa non avete acquistato questo mese che volevate invece?

A presto!!!

Elisa

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TAG: Buoni Propositi un Anno Dopo

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Buongiorno!!

Quest’oggi ringrazio il blog Evaporata per avermi taggata e il blog E voi che ne pensate per aver ideato questo bellissimo tag!

Dunque! Vi dico immediatamente le regole di questo tag:

  • Inserire la foto del TAG che trovate qui sopra.
  • Citare l’ideatrice del tag (ovvero http://www.evoichenepensate.com)
  • Citare chi vi ha taggati
  • Nominare altri blog ed avvisarli della nomina

Iniziamo immediatamente!

I miei buoni propositi per lo scorso (oramai) anno erano questi:

Scrivere e ideare nuove storie: Devo dire che sono stata abbastanza brava, nel senso che ho ideato molte nuove idee per nuove storie ma alla fine ne ho scritte poche. Quindi questo proposito l’ho realizzato a metà ma almeno sono a metà strada… Quindi queste idee vedrò di svilupparle quest’anno e non vedo l’ora.

Leggere: Purtroppo non sono stata molto brava lo scorso anno in campo letterario. Ero molto impegnata con lo studio e gli esami e nel 2015 ho letto molto poco in confronto al solito. Ma, finalmente da quest’anno sono liiibeeerraa, quindi sto recuperando quest’anno.

Bere meno caffè: Forse non sapete che la sottoscritta è una caffeinomane, sì esatto. Sono molto fiera di me, perchè nel 2015 ho bevuto molto meno caffè rispetto a prima quindi, proposito riuscito!!

Sinceramente non mi ero fatta molti propositi, perché sapevo di essere impegnata con lo studio lo scorso anno quindi sapevo che avrei avuto molto tempo per realizzare codesti (…) obbiettivi.

Ma per quest’anno ho mooooltiii più obbiettivi finalmente che posso provare a realizzare!!!

E voi? Quali erano i propositi per il vecchio anno che siete riuscite/i a portare a termine? Comunque sia andata sono fiera di voi!

Decido di nominare per questo tag:

Stellaazzurra (ovvero theimbranationgirl)

Fruttidiboscoblog

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Bene!!

Detto ciò vi saluto gente, a presto!!!!

Elisa

 

 

 

Il Cimitero Senza Lapidi e altre Storie Nere di Neil Gaiman

Salve ragassuoli!!

Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto un pochino di tempo fa, esattamente un libro di racconti (di preciso 11 racconti) di Neil Gaiman (autore che io adoro)…

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Editore: Mondadori

Prezzo: 9,50 €

Pagine: 217

Anno di Pubblicazione: 2009

Link all’acquisto: QUI

Mi sa che siamo quello che siamo e non possiamo farci un granché.

Trama

Nobody Owens cade dal melo ai confini del cimitero, nel terreno sconsacrato dove sono sepolti i malvagi, e decide di donare una lapide alla strega che lo soccorre. Jack incontra un troll sotto il ponte della ferrovia e da quel momento la sua vita sarà legata a un terribile patto di morte. Un nobile cavaliere trova il Santo Graal nel salotto di una vecchina che non ha alcuna intenzione di spostarlo dal suo grazioso caminetto. Tra l’horror, il fantasy e il giallo hard boiled, undici racconti per rabbrividire e sorridere. Racconti che, come scrive lo stesso Gaiman, sono “viaggi fino all’estremo opposto dell’universo che puoi fare con la certezza di essere di ritorno per l’ora di cena”.

Recensione

Penso che tutti più o meno conosciamo Neil Gaiman o almeno sappiamo il genere a cui solitamente questo autore è associato.

Personalmente (anche se non sono molto esperta del genere fantasy…) ho avuto un grande piacere nel leggere questa opera, che appunto non è solo di genere fantasy ma anche noir toccando a volte delle note horror.

Il racconto che ho preferito è quello “principale” diciamo, ovvero quello del Figlio Del Cimitero, che è disponibile anche singolarmente sempre edito da Mondadori.

Gli altri racconti mi sono piaciuti abbastanza, non mi hanno fatto impazzire ma devo dire che certe sensazioni di inquietudine e di mistero mi perseguitano ogni tanto ancora ora quando ci penso.

L’unico punto negativo se volgiamo dire del leggere Gaiman è il fatto che dopo qualche lettura ci si rende conto che più o meno le trame o le emozioni sono sempre le stesse ma penso sia comunque bello leggere un libro con questi toni.

Solitamente questa lettura è consigliata ai bambini di età superiore ai 10 anni, ma penso che tutti possano leggerlo e apprezzarlo nello stesso modo, dal bambino più estroverso all’adulto più realista.

In totale ogni racconto non dura molto, quindi non farò nessunissimo spoiler perchè vista la durata e la suspance che si prova non vi svelerò tutto ora…

Detto ciò, posso solo consigliarvi di leggere se non quest’opera nello specifico e se non l’avete ancora fatto qualcosa di questo autore.

Vi consiglierei come lettura (oltre a questa) sempre di Gaiman, Coraline, da cui è stato tratto il famoso film/cartone, che consiglio sempre perchè la considero una lettura divertente, rilassante e inquietante allo stesso tempo.

Voto: 29116454-Classificazione-con-mezza-stella-incremento-Archivio-Fotografico (1)

E voi? Avete mai letto qualcosa di questo fantasioso autore? Se sì, cosa avete letto di bello che sono curiosa :))

A presto, miei rotolini di pasta sfoglia friabile!!!

Elisa

I Passi Dell’amore di Nicholas Sparks

Ciao, mie care pagine di un libro di dolcetti profumati di vaniglia!

Dunque, voglio fare una premessa prima di iniziare questa recensione.

Io generalmente non leggo libri di questo genere anche se piano piano sto iniziando ad avvicinarmi al mondo dei libri romantici, dei romanzi rosa e degli Young Adults…

Quindi, io avevo letto questo libricino nel periodo prima delle feste perché non volevo perdere l’allenamento con la lettura diciamo, e visto che era sul mio scaffale da un po’ di mesetti ho deciso di fare una lettura leggera perchè non volevo concentrarmi troppo e ho deciso di leggerlo finalmente.

Insomma tutto ciò per raccontare un episodio della mia vita praticamente…

Iniziamo!

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Editore: Pickwick

Pagine: 228

Prezzo di Copertina: € 9.90

Link all’acquisto:QUI

 

Trama

 Nella piccola cittadina di Beauford, North Carolina, il cinquantasettenne Landon Carter ricorda l’anno in cui la sua vita cambiò per sempre: aveva diciassette anni ed era un adolescente vivace e irrequieto. Lasciato dalla fidanzata del momento pochi giorni prima del ballo della scuola, si riduce a invitare come “ultima scelta” Jamie, la figlia del pastore, una ragazza assolutamente agli antipodi da lui, piena di candore, ingenuità e tante buone intenzioni. Dopo quella sera tra i due nasce un’inaspettata e sorprendente amicizia che in breve tempo si trasforma in un sentimento intenso e travolgente, tanto che Landon ha come unico scopo della sua vita realizzare i sogni di Jamie. Ma ai desideri dei due si oppone il destino.

 

In certi momenti vorrei tornare indietro nel tempo per spazzare via tutta la tristezza, ma ho la sensazione che, se lo facessi, se ne andrebbe anche la gioia.

 

Allora, sarò completamente sincera con voi per è giusto che recensisca anche i libri che non mi sono piaciuti. (E già qui si è capito come finirà questa recensione…)

Vi dico inanzi tutto, come ho detto all’inizio che se cercate un libro veramente leggero e siete magari in un periodo particolarmente movimentato e impegnato della vostra vita e non avete tempo per leggere, secondo me questo libro è una lettura perfetta.

Se invece cercate un libro d’amore di quelli intensi, con una bella prosa, un linguaggio ricercato con dialoghi impegnativi e descrizioni dettagliate, beh, questo libro non fa per voi.

Ad un certo punto ammetto che la storia mi ha anche coinvolta, perché volevo scoprire come sarebbe andata a finire questa vicenda d’amore con protagonisti questi due giovani ragazzi.

Però è un libro che mi ha catturata per qualcosa come cinque minuti perché per il resto, si salva poco devo ammettere, le descrizioni come ho detto sono basiche, i dialoghi sono poveri, i personaggi a mio modesto parere non sono ben approfonditi.

Le uniche caratteristiche che si salvano sono la trama perché coinvolge, poco ma coinvolge e le ambientazioni che riescono abbastanza a rendere l’idea del luogo e a far immaginare al lettore i vari scenari.

Il finale è credo il picco più brutto perché è aperto, io solitamente non disprezzo i finali aperti ma questo è veramente sgradevole a mio parere.

Vi riassumo brevemente la vicenda, quindi SPOILER!

Jamie è gravemente malata e lo confessa a Landon solo dopo che i due ormai si sono oramai  fidanzati, la ragazza sembra destinata a morire e ce’ una fin troppo lunga e pesante, secondo me narrazione sui giorni di Jamie in ospedale.

Dico pesante perché è narrata essenzialmente senza nessun guizzo e nessun brio con una scrittura monotona.

Quando sembra arrivata la fine, il libro termina in un modo che non fa capire se questa ragazza riuscirà a sopravvivere oppure no e questo fatto mi ha snervata non poco.

Questo libro è un Flashback di Landon che dopo molti anni ricorda quei momenti ma senza terminare il tutto perchè non lascia capire come sono andate le cose.

Termino questa recensione dicendo che, in totale questo libro non mi è piaciuto perchè va bene una lettura leggera, ma questa è proprio vuota e mancante di alcuni punti.

 

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Esatto una stellina e mezzo perchè nonostante le mancanze (e sono molte), la storia in alcuni piccoli punti ha saputo prendermi e questa una buona cosa.

E voi gente?? L’avete mai letto? Che libri state leggendo ora?? Sono curiosa!

A presto!!

Elisa

 

 

 

News Letterarie! #1

Buongiorno lettori!

Come state? Come va la vita?

Dunque, quest’oggi sono qui per inaugurare con voi una nuova rubrica di Anima Letteraria ovvero quella delle nuove uscite letterarie (che per comodità chiameremo News Letterarie).

In questa rubrica parleremo delle uscite letterarie imminenti e non, che selezionerò personalmente tra quelle che riterrò più succulente ed interessanti… Fidatevi di me…

Per questo nostro primo appuntamento ho selezionato per voi tre titoli che usciranno a breve in libreria e in digitale.

Tre titoli che alla prima occhiata mi hanno, come dire “incuriosita” e mi sento di avvisarvi e parlare con voi di queste uscite.

Il primo libro di cui vi voglio parlare è Una Mattina Di Ottobre, di Virginia Baily.

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Questo libro uscirà precisamente il 14 Gennaio, quindi dopodomani insomma…

Edito dalla Nord Edizioni al prezzo di copertina di 16,90 €

Trama!

L’alba color acciaio è fredda come la pioggia sottile che si deposita silenziosa tra i suoi capelli e le scivola lungo il collo. Chiara Ravello però ha smesso di farci caso nell’istante in cui si è inoltrata nel quartiere ebraico. Ha come la sensazione che quei vicoli siano stati svuotati di vita e non rimanga che l’eco di una sofferenza muta. Quando sbuca in una piazza, Chiara vede un camion sul quale sono ammassate diverse persone. Tra di esse, nota una madre seduta accanto al figlio. Le due donne si fissano per alcuni secondi. Non si scambiano nemmeno una parola, basta quello sguardo. Chiara capisce e, all’improvviso, incurante del pericolo, inizia a gridare che quel bambino è suo nipote. Con sua grande sorpresa, i soldati fanno scendere il piccolo e mettono in moto il camion, lasciandoli soli, mano nella mano. Sono passati trent’anni dal rastrellamento del ghetto di Roma, e all’apparenza Chiara conduce un’esistenza felice. Abita in un bell’appartamento in centro, ha un lavoro che ama, è circondata da amici sinceri. Tuttavia su di lei grava il peso del rimpianto per quanto accaduto con Daniele, il bambino che ha cresciuto come se fosse suo e che poi, una volta adulto, è svanito nel nulla, spezzandole il cuore. E, quando si presenta alla sua porta una ragazza che sostiene di essere la figlia di Daniele, Chiara si rende conto che è arrivato il momento di fare i conti con gli errori commessi, con le scelte sbagliate, con i segreti taciuti troppo a lungo…

Questa trama mi intriga molto, mi incuriosisce sopratutto l’ambientazione devo dire e anche la “successione” degli avvenimenti…

Questa opera è la seconda mai pubblicata di questa autrice Inglese.


 

Passiamo al secondo di libro che citerò e ci addentriamo nella categoria Gialli e Thriller!

L’opera in questione è Wolf di Lavie Tidhar.

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Questo libro sarà disponibile a partire dal prossimo 19 Gennaio, dalla casa editrice Frassinelli per un prezzo di copertina pari a 20,00 € (che non è proprio pochissimo diciamolo!)

Trama!

Londra, 1939. Mr. Wolf è un investigatore privato, tedesco. Viene assoldato per ritrovare una ragazza scomparsa. La ragazza è ebrea. Wolf accetta il caso perché ha un bisogno disperato di soldi, ma Wolf odia gli ebrei. È colpa degli ebrei, infatti, se nel 1933 ha dovuto lasciare la Germania; è colpa degli ebrei se i comunisti hanno preso il potere a Berlino e da qui in quasi tutta l’Europa; è colpa degli ebrei se il partito nazista, che avrebbe dato ordine e disciplina all’Europa, è stato sconfitto e distrutto; è colpa degli ebrei se Wolf e molti dei suoi vecchi compagni sono finiti così, dispersi e braccati. L’indagine porterà Wolf a ripercorrere il suo passato, precipitare nelle sue perversioni, e finire da indagatore a indagato, e porterà invece il lettore in un gioco di continui spiazzamenti.

Qui torniamo alle basi del giallo ovvero l’ispettore che indaga su un determinato caso ritrovandosi poi immischiato in qualcosa di più grosso, un punto di diversità di quest’opera è certamente il discorso dell’odio verso gli ebrei da parte di questo ispettore di origini tedesche.

Oltre ad affrontare il caso quasi certamente ci ritroveremo anche nella testa di Wolf ad affrontare questi suoi ricordi di un tempo perversi e malati.

Spulciando nel passato di questo autore israeliano troviamo molte pubblicazioni in diversi rami, nel campo delle Graphic Novels, nelle campo delle storie brevi, insomma è un autore con un notevole esperienza sulle spalle.


L’ultimo di libro di cui vi voglio parlare è uscito proprio oggi!

Incidente Notturno è il nome della più recente opera di Patrick Modiano.

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Edito dalla casa editrice Einaudi per un costo di 17,50 €, con una lunghezza di solo 115 pagine.

Io non sono in assoluto contro i libri corti, ci terrei a precisarlo, anzi molte volte sono quelli che rimangono più impressi. Brevi ma intensi.

Trama!

Parigi. Durante una notte di foschia un giovane viene investito da un’ auto e si ritrova in ospedale insieme alla donna che era al volante, anche lei leggermente ferita, e a un uomo bruno robusto dall’ aria losca che, dopo avergli consegnato una busta, si allontana. Una volta dimesso, nonostante la gamba dolorante e la mente ancora un po’ confusa, il ragazzo decide di ritrovare la Fiat verde acqua e la ragazza dell’incidente, di cui conosce solo il nome, Jacqueline Beausergent. Un incidente piuttosto banale apre cosi un canale misterioso con il passato e dà vita a una serie di domande: chi è Jacqueline? Si tratta forse della stessa donna che lo aveva accompagnato da bambino in ospedale, quando aveva avuto un incidente simile uscendo da scuola? E cosa vuole da lui quell’uomo dall’ aria losca? Ma prima di tutto il ragazzo conduce un’inchiesta su se stesso: nulla sappiamo di lui, neppure il suo nome di battesimo. Il suo ritratto prende forma partendo da una scarpa troppo stretta, persa durante l’incidente, da un vecchio giaccone sporco di sangue e da un passaporto con una data di nascita falsificata per diventare maggiorenne prima del tempo. In una Parigi misteriosa e notturna, fra i caffè del centro e una periferia in rovina, il giovane va alla ricerca del padre, un padre che già una volta lo ha abbandonato e che di nuovo scompare nel silenzio e nella nebbia.

Devo ammettere che io mi faccio catturare particolarmente dalle ambientazioni e una come quella di una Parigi coperta da una coltre di nebbia fitta e cosparsa da un distante profumo di caffè mi ha attratta subito!

Patrick Modiano ha conquistato nel 2014 il Premio Nobel per la Letteratura con la sua opera Dora Bruder.

E’ un (a mio modesto parere) uno scrittore a 360°.

Bene!

Direi che per oggi, amici miei, ci siamo detti tutto!

Ditemi che ne pensate di queste prossime uscite, se leggerete qualcuna di queste opere, se attendete con maggiore aspettativa altre opere che io non menzionato… insomma ditemi!

A prestissimo!!

Elisa

Propositi Letterari per il Nuovo Anno!

Buongiorno lettori!

Oggi, come avrete letto dal titolo, voglio parlarvi dei miei buoni propositi letterari per quanto riguarda il nuovo anno!

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Dunque, iniziamo subitissimo!

  • Quest’anno ho mi sono imposta di leggere al minimo (ripeto al minimo…) 40 libri ma vorrei arrivare ai 60 o più.
  • Di questi mettiamo 60 libri, 10 dovranno essere classici che non ho mai letto.
  • Voglio iniziare ad avvicinarmi ai generi Fantasy e Young Adults, generi con io tendenzialmente non vado molto d’accordo, ma voglio ridare altre opportunità a questi generi, ritentiamo!

 

Bene!

Per ora questi sono i miei propositi per il 2016, ma non nego che in questi giorni sto pensando a qualche nuovo obbiettivo.

In caso mi imponga nuovi obbiettivi aggiornerò questo articolo, non temete ciurma!

E voi?

Quali sono i vostri propositi letterari per il nuovo anno??

 

A presto!

Elisa

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Quando Siete Felici, Fateci Caso di Kurt Vonnegut

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Editore: Minimum Fax

Pagine: 107

Prezzo di Copertina: € 13,00

Link all’acquisto: QUI

“Non ci sono mai stati i “bei vecchi tempi”, c’è stato soltanto il tempo.”

Ho terminato la lettura di questo libricino proprio in questi giorni e non vedevo l’ora di parlarvene.

Parto dicendovi che cercherò di essere imparziale nel giudizio di questo libro perché essendo io una fan di Kurt Vonnegut potrei sembrare un po’ di parte ma voglio darmi un contegno.

Dunque, questo libro è stato pubblicato lo scorso (oramai) anno dalla casa editrice Minimum Fax al prezzo di copertina di 13 euro per un totale di 107 pagine.

Questa opera è saltata immediatamente ai primi posti delle classifiche letterarie meritandosi un generoso passaparola.

Si tratta di una raccolta di discorsi che Vonnegut ha tenuto al termine dell’anno accademico in alcune università americane ai giovani laureandi tra il 1978 ed il 2004.

Vonnegut fornisce in queste pagine le sue opinioni e il suo pensiero riguardo argomenti di una certa importanza, quali per esempio la vendetta, la felicità, l’arte, lo studio, il pianeta e il confronto tra le generazioni.

 

            “La buona terra, avremmo potuto salvarla, maledizione, ma siamo stati troppo avari e pigri.”

La lettura risulta scorrevole e piacevole con termini assolutamente alla portata di tutti e con spiegazioni chiare su alcuni passaggi a prima vista non comprensibili.

Sono molti i passaggi che mi hanno affascinato e hanno lasciato che la mia mente vagasse tra i pensieri, ma se proprio devo riassumere e scegliere un modo di pensare su un argomento che Vonnegut ha trattato che mi ha lasciato senza parole, è sicuramente la vendetta.

Vonnegut spiega e racconta (sempre in modo molto chiaro e conciso), parlando del confronto tra le generazioni che quello che spingeva la “vecchia” generazione a cercare di fare sempre di più e di superarsi era l’odio.

Ovvero il concetto di “occhio per occhio dente per dente” (quindi la vendetta) che ai suoi tempi governava il modo di pensare quasi collettivo, modo di pensare che al giorno d’oggi si è assopito e ha tolto quell’energia negativa nata dall’odio rendendendo la “nuova” generazione meno vendicativa ed energica.

Oltre a questo si fa riferimento spesso alle comunità o al fatto che i matrimoni oggi si rompono (secondo il pensiero di Vonnegut) per la mancanza di “altre persone” ovvero si sostiene che per stare bene e sentirsi davvero in una famiglia non basta avere un compagno/a e vivere tutta la vita con quello, bisogna avere una famiglia numerosa formata da molti individui non necessariamente dello stesso sangue.

Vonnegut ci parla spesso anche delle sue esperienze personali (di solito brevemente) nell’esercito e al’università.

Insomma è stata una lettura molto piacevole che sicuramente mi ha lasciato qualcosa su cui riflettere.

Voto!

★ ★ ★ ★

Ebbene si, 4 stelle.

PS: Ho deciso di cambiare il metodo di valutazione in stelle per ora, mi sembra più chiaro e caruccio!

A presto!

Elisa

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L’approdo, Shaun Tan – #1 Recensione

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Editore: Elliot

Pagine: 128

Prezzo di Copertina: € 24,90

Link all’acquisto: QUI

Buongiorno!

Ammetto di essere un tantino emozionata per la mia prima recensione, ma lasciamo da parte tutto questa mielosità e iniziamo!

Oggi vi voglio parlare di una Graphic Novel che ho “letto” qualche settimana fa.

Solitamente non sono una grande amante delle Graphic Novel o dei fumetti ma questa opera mi ha attratta molto fin dall’inizio e non sono riuscita a resistere.

L’approdo è un opera di Shaun Tan, un artista in tutti in campi dalla fotografia al cinema, famoso anche per opere come The Rabbits e Oggetti Smarriti (premiato nel 2011 con un premio Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione).

Insomma ci sono tutte le buone basi per un ottima “lettura”!

La trama dell’opera a mio avviso è molto interessante e semplice, si parla di quest’uomo che per problemi di lavoro è costretto a trasferirsi in un altro paese e quindi ad emigrare lontano lasciando la moglie e la figlia piccola.

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Quest’uomo si ritroverà proiettato in quello che ai nostri occhi appare un mondo fantastico con creature bizzarre ma allo stesso tempo simpatiche e divertenti.

Visionando questo libro viene spontaneo viaggiare con la fantasia quasi automatico, immergendosi in quelle tavole realizzate in modo talmente assurdo ma allo stesso tempo realistico da risultare magnifico.

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Personalmente è stato abbastanza facile riuscire a seguire la storia in modo lineare nonostante alcune volte ci si perde in piccoli dettagli.

Le tavole sono realizzate a mio modesto parere con molta cura per i particolari e attenzione verso la struttura della storia.

Seguire le vicende di quest’uomo in questa nuove terra risulterà un’avventura sorprendente e piena di meraviglia.

Tirando le somme direi che questo libro è meritevole per quanto riguarda le illustrazioni, forse dovrei però avvisarvi per quanto riguarda la trama che in alcuni momenti è leggermente calante e lenta ma come ho detto le tavole ricompensano ogni piccolo disturbo.

Se dovessi dare un voto darei tranquillamente un sette pieno perchè devo dire che come compagno in una giornata di inverno o d’autunno con una bella tazza di thè caldo è perfetto.

Le emozioni che mi ha lasciato questo libro sono sicuramente una leggera malinconia che penso sia inevitabile guardando quest’uomo solo e sperduto in luoghi sconosciuti e una leggera commozione (sì ammetto di aver versato una lacrimuccia…)

Voto: 7

Bene! Ora l’ansia da prima recensione sta scomparendo piano piano, capitemi.

Spero avervi tenuto compagnia e di essere riuscita ad esprimervi le mie più sincere impressioni!

A prestissimo con un nuovo articolo appena scritto!

Elisa

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