Nuovo Progetto feat. Mariquitty – LiberTiAmo!

Salve care genti!

Oggi sono qui per darvi una notizia (per me) molto importante.

Un grande progetto che io e Tiziana abbiamo deciso di fare!

Siete pronti per questa incredibile novità?

Io e Tiziana abbiamo deciso di creare assieme un Gruppo di Lettura!

Come avrete già letto dal titolo, questo gruppo si chiama LiberTiAmo e lo potete già trovare su Goodreads.

Chiunque voglia iscriversi è il benvenuto, basta che abbiate un profilo Goodreads, andiate nella pagina del link qui sopra e premiate sulla dicitura Join Group.

Ci tengo a dire però che abbiamo deciso di portare il gruppo anche qui, sui nostri rispettivi blog, infatti ogni inizio mese ognuna scriverà un articolo in cui vi annunceremo la lettura del mese e al termine del periodo di lettura ognuna scriverà la recensione del titolo letto.

Il gruppo su Goodreads servirà per commentare assieme varie impressioni e opinioni durante la lettura.

Ed ora, annunciamo il titolo del mese di ottobre…

Abbiamo deciso di inaugurare il gruppo con un libro di un’importanza incredibile ovvero Il Buio Oltre La Siepe di Harper Lee.

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Opera che ha fatto vincere (nello stesso anno di pubblicazione) nel 1960 all’autrice il Premio Pulitzer.

Abbiamo optato per un grande libro per inaugurare il gruppo e per questo primo mese abbiamo deciso noi il titolo ma non è da escludere che con l’andare dei mesi effettueremo la scelta dell’opera da leggere tramite sondaggio.

Bene ragazzi, io credo di avervi comunicato tutto, era da molto tempo che avevo in progetto di inaugurare un gruppo di lettura e grazie a Tiziana ho potuto coltivare con lei questo progetto.

Se avete qualche domanda non esitate a chiedere.

Ci  tengo a ringraziare Tiziana perché senza di lei questo gruppo non sarebbe mai nato.

Che dire, vi aspettiamo!!

 A presto

Elisa

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Review: Fondotinta “Made To Last” – Pupa

Buonasera compari!

Oggi sono tornata con una nuova review makeupposa, siete felici di ciò?

Oggi vi parlo di un fondotinta, il prodotto in questione ho avuto modo di testarlo per bene nell’ultimo periodo infatti è diventato il mio fondotinta fisso più o meno da un mese.

Ero alla disperata ricerca di un fondo (dopo aver terminato il mio) ma nei giorni dopo il termine non ero riuscita ad acquistare il prodotto tanto agognato quindi non appena mi sono ritrovata nella zona di una profumeria o simili mi sono catapultata dentro.

Il prodotto di cui vi andrò a parlare oggi è il fondotinta di Pupa della linea “Made To Last“.

 

Marca: Pupa

Prodotto: Fondotinta

Colorazioni: 6

Prezzo: dai € 16,00 ai € 21,00  

Quantità di prodotto: 30 ml

Review

Come vi dicevo ormai utilizzo questo prodotto da un mese e proprio ieri mentre lo applicavo, ho pensato “l’ho provato abbastanza, è il momento di parlarne” e infatti eccomi qui.

Io ho acquistato il prodotto nella colorazione più chiara, ovvero la numero 010 Porcelain.

Iniziamo col dire che questo è il colore più chiaro e sulla mia pelle, dopo averlo steso, risulta comunque un pochino troppo scuro, se solo fosse di poco più chiaro sarebbe perfetto.

Questo fondo è letteralmente “creato per durare” quindi questo dovrebbe essere la sua maggiore qualità ed effettivamente resiste bene.

Questo è un punto a suo favore, un altro punto a suo favore è la coprenza, non risulta pesante sul viso e riesce a coprire abbastanza bene le imperfezioni varie e i rossori.

Può sbiadirsi durante il giorno ma in generale rimane bene sul viso all’incirca per 7/8 ore quindi un buon tempo.

Un’altra qualità è il fatto che sia Oil Free quindi è adatto a chi ha generalmente una pelle grassa perché non contiene oli vari io ho una pelle mista e mi ci sono trovata bene per esempio.

Quindi facendo una somma dei suoi pregi direi che è un buon prodotto ma ahimè ha anche dei difetti e parecchio fastidiosi.

Io non sono una schizzinosa quindi per me un prodotto è buon se fa il proprio lavoro e se ha qualche piccolo difetto ci passo anche sopra, ma questo fondo ha un difetto sopra agli altri che lo rende difficile da stendere.

Ogni volta che lo stendo si “attacca” subito alla pelle nella posizione originale in qui è stato steso e da lì è difficile smuoverlo senza lasciare segni o strisciate di fondotinta abbastanza fastidiose per me da vedere.

E’ come se subito dopo averlo steso si seccasse impedendo la sfumatura sul viso.

E’ un difetto non da poco perché credetemi, passare ogni volta cinque minuti in più per cercare di stenderlo su tutto il viso sfregando a forza sulla pelle per distaccarlo un minimo è qualcosa di profondamente irritante.

Questo difetto però si nota solo nel momento della stesura perché come prodotto è confortevole sul viso, lascia una bella sensazione, è un tantino profumato quindi sulla pelle fa un bel effetto.

Come coprenza siamo ad un livello 7/8 quindi riesce a coprire ogni imperfezione anche nei giorni in cui la pelle è martoriata e non poco.

Ha un dosatore a pompetta, io solitamente con due pompette di prodotto faccio tutto il viso quindi non serve molto.

Nonostante abbia una formula piuttosto liquida una volta steso si adagia sulla pelle e da lì fatica ad andare via.

Non è il fondo più buono che io abbia mai provato ma non è nemmeno il peggiore, certo ha questo grosso difetto di seccare la pelle e impedire una buona stesura ma tutto sommato è sufficiente.

Se siete indecise sull’acquistarlo bhè pensate anche al tipo di pelle che avete, se avete una pelle secca non vi consiglio l’acquisto perché non farebbe altro che peggiorare questo problema, se invece avete una pelle in prevalenza grassa può essere un buon prodotto.

Voto:

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Anche a questo prodotto mi sento di dare tre stelline.

Considero che il prezzo sia da far “girare la testa”, visto che comunque almeno secondo la sottoscritta non vale 21 €, ma se doveste mai trovarlo in sconto ed è adatto al vostro tipo di pelle, provateci e ditemi!

Bene people!

Noi ci leggiamo presto e state particolarmente attenti perché nei prossimi giorni ci sarà un grande annuncio per una grande novità qui!

Mi raccomando!

A presto!

Elisa

Stranger Things – Dobbiamo Parlarne!

Weiii bentornati!

Oggi, vi avviso, andremo a parlare di un argomento un tantino diverso da quelli che sono abituata a trattare e che voi siete abituati a vedere sul blog.

Tanto ormai su questo blog si parla di tutto ed è bello così, mixiamo argomenti!

Chiariamo subito che come sempre io NON farò spoiler.

Infatti oggi parleremo di una serie tv molto, molto famosa in questo periodo ovvero Stranger Things.

Ve ne avrei dovuto parlare settimane fa oramai ma volevo prendermi tutto il tempo per farmi qualche ricerca sulla serie e farmi la mia vera opinione con il passare del tempo.

Vi dirò come mi sono avvicinata a questa serie tv.

Dunque, in un caldo e noioso pomeriggio domenicale in cui il mio unico hobby era infastidire quel buon compare che abita con me (si parla del mio cane) di nome Adelmo, mi venne l’idea di farmi un giro su Netflix.

Io non sono quel classico tipo di persona che passerebbe tutto il giorno (a anche la notte) a vedere in continuazione serie tv e film, forse una volta lo sono stata ma con il passare del tempo  quella parte di me si è assopita.

Quindi non ho sempre voglia di vedere “cose” nuove, anzi preferisco passare il tempo scrivendo, ascoltando musica o leggendo.

Ma quella domenica addocchiando una nuova serie così interessante e con Winona Ryder (attrice che io amo), mi sono lasciata andare alla visione di questa serie.

Inutile dirvi che mi sono guardata tutte le puntate una dietro all’altra e ora sono già in astinenza.

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Episodi: 8

Stagioni: 1

Ambientazione: anni ’80

Genere: Fantascienza, Soprannaturale

Cast: Winona Ryder, Millie Bobby Brown, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Natalia Dyer, David Harbour, Noah Schnapp, Charlie Heaton e Finn Wolfhard.

Ideata da: Matt e Ross Duffer

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Trama

Il 6 novembre 1983 a Hawkins, una remota e tranquilla cittadina dell’Indiana, il dodicenne Will Byers, membro di un ristretto gruppo di quattro amici fraterni, sparisce in circostanze misteriose; allo stesso tempo in un laboratorio segreto nei dintorni della stessa cittadina un ricercatore è vittima di un’inquietante creatura. Dallo stesso laboratorio Hawkins, una stramba ragazzina approfitta della confusione generata dall’incidente per fuggire. Dopo aver trovato rifugio in un ristorante, inseguita da agenti del laboratorio, continua la sua fuga imbattendosi nei tre migliori amici di Will: Mike, Dustin e Lucas, che si erano messi sulle tracce del fidato compagno svanito nel nulla. La ragazza, che si identifica con il numero tatuato sul suo braccio, “Undici”, crea un legame in particolare con Mike, il quale accetta di nasconderla nella sua abitazione.

Si scoprirà poi che i piani degli agenti del laboratorio sono più subdoli e malefici di quello che si possa pensare.

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Recensione

Sono sicura che almeno qualcuno di voi abbia sentito parlare di questa serie prima di oggi e credo ve ne abbiano parlato in modo positivo.

Se così non è, ne parlo io.

Partiamo subito da uno di quelli che sono (a mio vedere) uno dei punti di forza di questa serie, ovvero il punto di vista e la caratterizzazione dei giovani.

In Stranger Things molti dei personaggi sono ragazzini o adolescenti ed è affascinante vedere in che modo affrontano alcune vicende come la scomparsa di alcuni loro amici ed è interessante vedere come gli adolescenti possano essere davvero cattivi.

L’ambientazione anni ’80 è curata nei minimi dettagli, io non sono cresciuta in quell’epoca però ho potuto vedere film ambientati e creati in quegli anni quando ero piccola e in un certo senso mentre guardavo questa serie mi sentivo sul divano di casa assieme ai miei genitori.

La recitazione è sicuramente un altro punto di forza perché da quello che ho potuto vedere ogni attore è riuscito a caratterizzare il proprio personaggio in modo convincente e fermo.

Uno dei miei personaggi preferiti è stato Hopper (David Harbour) che è il capo della polizia di Hawkins ed è un uomo ferito dentro dalla scomparsa della figlia, ci viene presentato come un “latin lover” vista la sua propensione ad intrattenersi (e ho voluto fare l’elegante) con molte donne.

Un altro dei miei personaggi preferiti è senza dubbio Jonathan (Charlie Heaton) che è il classico ragazzo preso di mira e non accettato perché considerato strano, insomma un outsider è il figlio Joyce (Winona Ryder) e il fratello di Will (Noah Schnapp).

Per quanto riguarda il mio personaggio preferito nella cerchia dei giovinotti molto giovani, ho amato Mike (Finn Wolfhard), anche se mi è piaciuto molto anche Will che a differenza degli altri però si è visto poco nella serie (non vi dirò cosa intendo con poco altrimenti sarebbe spoiler).

Ultimo personaggio preferito Undici (Millie Bobby Brown), adorabile, meravigliosa.

Direi, parlando di personaggi, di chiudere la parentesi con quello che forse mi è piaciuto meno di tutti non per il fatto che fosse poco caratterizzato o mal interpretato semplicemente non mi ha convinto come personaggio forse per il fatto che a volte fa delle scelte poco coerenti, sto parlando di Nancy (Natalia Dyer).

L’attrice è molto brava ma purtroppo il personaggio di Nancy non riesco proprio a farmelo piacere del tutto.

Stiamo parlando di una serie soprannaturale quindi, sempre senza fare spoiler, ci ritroveremo a vedere degli effetti ad un certo punto.

Questi effetti non hanno niente a che fare con quelli che conosciamo oggi, sono vecchio stampo, sono quegli effetti che riguardandoli oggi ti rendi conto di quanti progressi sono stati fatti in questo campo.

E’ una serie che io invito tutti a guardare, anche se non siete fan del genere fantascientifico o soprannaturale, perché trovo che una serie così non si possa catalogare sotto determinati generi.

Io guardando tutti gli episodi ho visto davvero molto, ci sono storie d’amore, ci sono rapporti d’infanzia molto affascinanti, ci sono rapporti genitori/figli, note di nostalgia e sopratutto sempre tanti colpi di scena e un crescente desiderio nello spettatore di vedere sempre altro senza fermarsi.

Su Stranger Things ci sarebbero da dire così tante cose ma ahimè rischierei di spoilerare tutti gli otto episodi, quindi non entrerò nel dettaglio.

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Quello che vi posso dire però è che non tutti gli eventi accaduti nella prima stagione sono stati chiari quindi spero che nella seconda stagione questi eventi “senza risposta” si chiariscano.

Sto parlando ad esempio del personaggio di Barb (personaggio adorabile) o della vicenda Nancy, Jonathan e Steve.

Parliamo un attimo dell’aspetto musicale, ci sono ovviamente tracce appartenenti agli ’80 e una delle tracce più citate è Should I Stay Or Should I Go dei The Clash (una delle mie canzoni preferite tra l’altro).

Insomma una serie imperdibile per gli amanti degli anni ’80 e delle classiche atmosfere Sci-fi anche se io sinceramente la consiglio veramente a tutti, che siate giovani o adulti non importa.

Voto (prima stagione):

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Guarderò senz’altro la seconda stagione, anzi sono in trepidante attesa e non vedo l’ora di gustarmela.

Detto ciò, correte a guardarla e noi ci leggiamo presto gente!

Rimanete connessi perché sta per arrivare una grande, grande, grande novità qui!!

A presto!

Elisa

News Letterarie #7

Salve!

Buon inizio weekend people!

Sono tornata con un altro appuntamento di una delle mie (personalmente) rubriche preferite, ovvero le news letterarie!

E’ arrivato quel magico momento in cui rovistando fra le prossime uscite si sente la voglia di investire tutto il proprio patrimonio correndo disperatamente in libreria, che emozione.

Direi di iniziare subito perché questo appuntamento è pregno di titoli interessanti e succulenti.

Iniziamo!

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Romance – Chuck Palahniuk

Prezzo di Copertina: € 20,00

Data di Uscita: 18 ottobre

La felicità è una bomba a orologeria e il mondo un luogo disseminato di candele profumate, lucine difettose e prese elettriche sovraccariche pronte a far divampare un incendio. O perlomeno questo è il mondo dei personaggi di Palahniuk, che non cede mai al sorriso di plastica del pagliaccio americano e nemmeno al grande sogno degli eroi venuti dalla provincia. Ma scava più a fondo e vede la desolazione dietro le coppie felici, l’astuzia perversa dei bambini, la crudeltà dei figli e l’egoismo dei genitori, le bugie che cementano i matrimoni più di qualsiasi promessa nuziale. I suoi adolescenti sono compulsivi consumatori di show televisivi a premi dove il pubblico succhia LSD da francobolli di Hello Kitty e i partecipanti possono vincere tutto fino a morire. Sono ragazzini disturbati che provano un nuovo tipo di sballo, l’elettroshock con defibrillatore, oppure desiderano raggiungere il padre morente solo per potergli raccontare un’ultima barzelletta crudele. Sono adulti grassi che sposano modelle ritardate, lavoratori dalle personalità di scimmia o coyote, e donne che sposano uomini che non sono una cima “con lo stesso spirito con cui si può assumere un dipendente a tempo indeterminato”.

Essendo una raccolta di racconti brevi sarebbe molto interessante leggere e gustarsi come Palahniuk (autore abbastanza conosciuto e apprezzato), passa da un personaggio all’altro descrivendo situazioni “nascoste” e profonde.

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Fine Turno – Stephen King

Prezzo di Copertina: € 19,90

Data di Uscita: 11 ottobre

In un gelido lunedì di gennaio, Bill Hodges si è alzato presto per andare dal medico. Il dolore lo assilla da un po’ e ha deciso di sapere da dove viene. Ma evidentemente non è ancora arrivato il momento: mentre aspetta pazientemente il suo turno, infatti, Bill riceve la telefonata di un vecchio collega che chiede il suo aiuto, e quello della socia Holly Gibney. Ha pensato a loro perché l’apparente caso di omicidio-suicidio che si è trovato per le mani ha qualcosa di sconvolgente: le due vittime sono Martine Stover e sua madre. Martine era rimasta completamente paralizzata nel massacro della Mercedes del 2009. Il killer, Brady Hartsfield, sembra voler finire il lavoro iniziato sette anni prima dalla camera 217 dell’ospedale dove tutti pensavano che sopravvivesse in stato vegetativo. Mentre invece la diabolica mente dell’Assassino della Mercedes non solo è vigile, ma ha acquisito poteri inimmaginabili, tanto distruttivi da mettere in pericolo l’intera città. Ancora una volta, Bill Hodges e Holly Gibney devono trovare un modo per fermare il mostro dotato di forza sovrannaturale. E a Hodges non basteranno l’intelligenza e il cuore. In gioco, c’è la sua anima.

E’ arrivato l’ultimo capitolo della trilogia del maestro del terrore. Dopo Mr. Mercedes e Chi Perde Paga, Fine Turno concluderà questa trilogia amata da molti che riscosso un grande successo.

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Le Ragazze – Emma Cline

Prezzo di Copertina: € 18,00

Data di Uscita: 27 settembre

Evie ha quattordici anni e un disperato bisogno che qualcuno al mondo si accorga di lei. Quando un giorno, al parco, vede un gruppo di ragazze farsi strada tra la gente come squali che tagliano l’acqua, non riesce a distogliere lo sguardo. È incantata dai vestiti alternativi, dalle mani coperte di anelli, dal senso di sicurezza e assoluta libertà che loro trasmettono. È l’inizio di un’ossessione. Evie, solitaria, insicura, sviluppa per loro una sorta di venerazione, in particolare per Suzanne, la più grande, e spasima per sentirsi accettata nel gruppo. Così. quando viene invitata nella comune hippy in cui le ragazze vivono tutte insieme con un carismatico guru, neanche lontanamente riesce a intuire quanto si stia avvicinando al cuore del male. Era l’estate del ’69.

Con questo libro Einaudi ha festeggiato vent’anni dalla nascita della collana Stile Libero. Ovviamente il mio primo approccio con questo libro, prima di parlarvene, come sempre è leggere la trama, documentarmi sull’autore o autrice, sul titolo, vedere la data d’uscita ecc. Dopo aver terminato di leggere la trama ho detto “Uh dev’essere molto, molto, interessante.” Ovviamente il primo pensiero che mi è balzato in mente è stato “ho capito, si parla delle vicende di Charles Manson”. Le terribili vicende della family di Manson hanno degenerato proprio in quegli anni e questo libro, da quello che ho potuto vedere, è stato molto ben accolto e celebrato in America quindi che dire, un uscita molto attesa.

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La Bottiglia Magica – Stefano Benni

Prezzo di Copertina: € 18,00

Data di Uscita: 6 ottobre

Pin è figlio di un pescatore di nome Jep e spera di diventare ricco emigrando nel Diladalmar. Alina è rinchiusa nel collegio high-tech di Villa Hapatia, il suo sogno è fare la scrittrice. Lui ha un bel nasone e un topo per amico; lei si accompagna a un gatto (wifi) con un largo sorriso. Vi ricordano qualcuno? I loro destini si mescolano grazie alla bottiglia magica che Alina ha affidato all’acqua. È Pin a trovarla e così comincia per entrambi un viaggio di terrore e meraviglia, fatto di incontri rocamboleschi, fughe a perdifiato, prodigiosi capovolgimenti. Pin deve affrontare rapper e fate muscolose, una traversata con scafisti dalle sembianze di un gatto e una volpe, poi tanti altri amici e nemici. Alina, invece, scappando dalla preside Queen Fascion e dal crudele cuoco Monsterchef, nei sotterranei della scuola scopre un terribile segreto: qualcuno vuole cancellare ogni forma di diversità e fantasia… Riusciranno i nostri eroi a incontrarsi e rovesciare un futuro già scritto? La bottiglia magica è una storia esplosiva d’avventura e d’amicizia, ma è anche una spietata satira del nostro mondo.

Sembra essere uno Stefano Benni in gran forma quello che fra qualche settimana comparirà nelle librerie con il suo nuovo scritto, un testo pieno di fantasia ed entusiasmo.

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Mia Nonna Saluta e Chiede Scusa – Fredrik Backman

Prezzo di Copertina: € 19,50

Data di Uscita: 27 settembre

Elsa ha sette anni, ma non le riesce granché bene avere sette anni. A scuola dicono che è “molto matura per la sua età” e lei sa che significa “parecchio disturbata per la sua età”. Sua nonna ha settantasette anni, e neanche a lei riesce granché bene avere la sua età. Dicono che è “arzilla”, ma Elsa sa che vogliono dire “pazza”. La nonna è anche il suo miglior amico, il solo, e insieme loro due hanno inventato un mondo alternativo dove non ci sono genitori che si separano, compagni di classe che fanno scherzi cattivi, un luogo dove tutti possono essere diversi e non c’è bisogno di essere normali. Ma un rivolgimento del destino sorprende Elsa lasciandola da sola con una lunga serie di lettere in cui la nonna chiede scusa a molte persone della sua vita. Elsa ha un compito, consegnare ciascuna lettera al suo destinatario. È l’inizio di una grande avventura: lettera dopo lettera, facendo la conoscenza di vicini di casa alcolizzati e vecchietti innamorati e cani isterici, Elsa conoscerà la vera (e sorprendente) vita di sua nonna.

Backman, autore de L’uomo che Metteva in Ordine il Mondo si è fatto conoscere la sua dolce ironia commuovendo migliaia di lettori. Questo si prospetta essere un altro titolo che riscalderà il cuore, facendoci presente che possiamo essere diversi, sempre.

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Storie di Natale – Aa. Vv.

Prezzo di Copertina: € 14,00

Data di Uscita: 24 novembre

Sette scrittori si misurano in questa antologia con il tema del Natale, sono storie fuori dall’ordinario e che riservano al lettore non poche sorprese. Liberi di sviluppare una narrazione sul tema che da duemila anni in qua è vissuto a tutte le latitudini, si sono sbizzarriti.

Ero indecisa sul parlarvi o no di questo titolo ora perché manca ancora qualche mese dalla pubblicazione ma non ho resistito. Questo, amici miei, è un titolo lo devo ammettere che ho assolutamente intenzione di acquistare. Si parla di Natale e sette scrittori tra cui Stassi, Recami, Camilleri e altri ancora si diletteranno nello scrivere questi racconti, a me sembra un testo da cui aspettarsi solo cose belle.

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Il Giardino di Amelia – Marcela Serrano

Prezzo di Copertina:  € 17,00

Data di Uscita: 29 settembre

Cile, anni ottanta, sotto la dittatura del generale Pinochet. Un giovane sovversivo, Miguel Flores, sospettato di svolgere attività rivoluzionarie, viene mandato al confino in un paese nei pressi di una grande tenuta, La Novena, di proprietà di una ricca latifondista, Amelia. Tra i due, dopo un’iniziale diffidenza, nasce un profondo legame, arricchito dal gusto per la lettura. Amelia è una signora avanti negli anni, vedova con figli, coltissima, che ha molto viaggiato ed è stata traduttrice. La sua mentore, colei che le ha insegnato il gusto per la lettura, è stata una cugina, Sybil, che vive a Londra e lavora in una grande casa editrice. La vita scorre tranquilla, i due conversano, meditano sul loro presente, sulla vita, sui libri; il legame si fa sempre più stretto, lui va a vivere da lei finché una notte arrivano i militari a dargli la caccia perché sono state scoperte delle armi sepolte nella tenuta. Lui riesce a fuggire, Amelia invece viene catturata, torturata e solo quando viene riconosciuta estranea ai fatti rilasciata. Molti anni dopo Miguel, malgrado si sia rifatto una vita in Europa, è ancora ossessionato dai ricordi e tramite Sybil viene a sapere cosa è successo ad Amelia dopo la sua fuga. Piombato nel più totale sconforto, Miguel però capisce che l’unica chiave per superare i suoi sensi di colpa è tornare in Cile e affrontare il passato.

La Serrano è un’autrice piuttosto seguita e amata, si è fatta conoscere per titoli come Antigua, Vita Mia oppure ancora per Noi Che Ci Vogliamo Tanto Bene.

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La Strada Nell’Ombra – Jennifer Donnelly

Prezzo di Copertina: € 18,00

Data di Uscita: 20 settembre

New York, fine Ottocento. Jo Montfort è ricca, bella, e la attende un futuro radioso, promessa sposa del rampollo di una delle famiglie più in vista della città. Jo ha tutto, ma per sé da sempre sogna qualcosa di diverso: una matita e un taccuino, un lavoro come reporter. È una tragedia inaspettata a scuotere lei e la sua famiglia. E anche l’irruzione nella sua vita di Eddie Gallagher, giovane reporter che sa qual è il prezzo della ricerca della verità. Insieme a Eddie, Jo comincia a indagare, come e meglio di una giornalista di professione, sugli affari dei Montfort, che si rivelano via via sempre meno limpidi. La verità emerge cupa e dolorosa, i pericoli sono dietro a ogni angolo nei vicoli di New York, ma anche le avventure, l’amore vero e la più importante delle conquiste: la libertà.

Un libro per ragazzi che parla di alcuni dei valori e dei valori più importanti nella vita. In Italia, Jennifer Donnelly è conosciuta per titoli come I Giorni del Tè e Delle Rose e Revolution. Un altro suo titolo edito sempre Mondadori sarà in uscita nelle librerie sempre il 20 settembre, si tratta di Una Voce dal Lago.

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Le Mie Cene con Edward – Isabel Vincent

Prezzo di Copertina: € 14,90

Data di Uscita: 27 ottobre

È una fredda sera d’inverno e le vacanze di Natale sono da poco trascorse quando Isabel bussa svogliata alla porta di Edward. In quel momento vorrebbe non aver mai promesso alla sua migliore amica di fare compagnia al padre mentre lei è fuori città. Ancora non può sapere che quell’anziano signore che in cucina sta preparando uno squisito arrosto e un soffice soufflé è in realtà un cuoco straordinario, e sta per cambiarle per sempre la vita. Con quella prima cena ha infatti inizio una delle più improbabili e incredibili delle amicizie: lui ha novantatré anni, e non pensa ad altro che alla sua amatissima moglie da poco scomparsa; lei ha quasi cinquant’anni di meno, e dopo l’ennesima delusione sentimentale ha deciso che non si fiderà mai più dell’amore. Ma durante quegli splendidi e sontuosi banchetti diventati ben presto un attesissimo appuntamento settimanale, oltre alle prelibatezze di Edward, Isabel presto comincerà ad apprezzare ricette e consigli sul buon cibo e sulla vita. E giorno dopo giorno, quasi senza accorgersene, sia lei sia Edward si scopriranno di nuovo capaci di sorridere e di gioire, pronti a riscoprire il sapore dimenticato della felicità.

E’ arrivato il momento “libro romantico”, qui gente si inizia già a parlare di Natale e a me sembra di aver festeggiato ieri l’ultimo dell’anno ma comunque andiamo avanti.Questo è il primo libro dell’autrice tradotto in italiano.

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L’Incredibile Ritorno di Norah Wells – Virginia Macgregor

Prezzo di Copertina: €14,00

Data di Uscita: 5 ottobre

Un mattino di un giorno qualunque, Norah esce dalla sua casa nella piccola cittadina di Holdingwell per non farvi più ritorno, lasciando completamente spiazzati il marito Adam e le due figlie. Dietro di sé lascia solo una lettera, in cui dichiara loro tutto il suo amore, chiedendo però di non essere cercata. Sono passati sei anni da allora, e un venerdì, senza alcun preavviso, una donna dai lunghi capelli rossi si presenta sulla soglia della villetta. La figlia maggiore Ella la riconosce subito: è proprio lei, è la mamma, ed è tornata a casa. Ma qualcosa è irrimediabilmente cambiato: al posto suo, in famiglia, c’è un’altra donna. La migliore amica di Norah, Fay, divide il letto con suo marito e ha fatto da madre alle bambine dopo la sua scomparsa, tanto che la piccola Willa la chiama “mamma”.

Questo libro non l’ho scelto per una ragione specifica, semplicemente mi sembrava una classica storia tragicomica non so perché mi da questa impressione. Voi direte “ma dalla trama sembra un dramma”, sì ma io sono fortemente convinta che la protagonista (Norah) sia una donna molto autoironica e con molti assi nella manica.

Bene!

Queste erano le dieci nuove uscite che ho deciso di proporvi in questo appuntamento, cosa ne pensate?

E voi? Qualcuna di queste uscite vi attrae più di altre? Quale ha suscitato il vostro interesse?

A presto ciurma!

Elisa

PoetryTime

Solitudine

Ha una sua solitudine lo spazio,

solitudine il mare

e solitudine la morte – eppure

tutte queste son folla

in confronto a quel punto più profondo,

segretezza polare,

che è un’anima al cospetto di se stessa:

infinità finita.

Emily Dickinson

Gioie Immense

100

Ciao ragazzi.

Questo sarà un articolo un po’ diverso dal solito.

Oggi vi voglio ringraziare.

Voglio ringraziarvi per tutto l’affetto che mi avete dimostrato in questi mesi, voglio ringraziarvi per questo enorme traguardo al quale siamo arrivati, voglio ringraziarvi per avermi fatta sentire accettata e capita qui assieme a voi.

Siamo arrivati a cento, un numero importante, grande, ma sopratutto oggi questo per me non è solo un numero.

Oggi ringrazio singolarmente ognuno di voi, dal primo all’ultimo, da chi ha iniziato a seguirmi fin dal primo giorno a chi mi ha scoperto di recente, ringrazio tutti, perché ognuno di voi mi fa sentire come se stessi facendo la cosa giusta con questo blog, come se WriThings dopotutto non sia stata poi una cattiva idea.

Per me voi non siete un numero, siete persone che mi supportano giorno dopo giorno, che condividono passioni, idee, consigli con me e che hanno la pazienza di leggere le mie confuse impressioni su qualsiasi cosa.

Non pensavo che WriThings avrebbe raggiunto questo traguardo, tutto ciò mi rincuora perché forse significa che non sto andando così male.

In questi mesi ho capito quanto sia importante per me scrivere e condividere le mie passioni con persone come voi, persone che mi capiscono e che mi arrichiscono raccontandomi i loro pareri.

Grazie ragazzi, grazie davvero.

In tutto questo tempo io non credo di avervi mai ringraziato e me ne pento ma spero di poter riparare oggi.

Vi devo molto.

Spero che questo sia un piccolo punto di arrivo in un grande percorso pieno di piccoli traguardi.

Grazie per sopportarmi sempre e per spronarmi a fare sempre del mio meglio.

Vi prometto che dopo giorno giorno mi impegnerò per far crescere WriThings assieme a voi.

GRAZIE.

Elisa

Review: Pupa – Dot Shock Highlighter

Salve!

Oggi una nuova review makeupposa, come avrete intuito dal titolo parleremo di questo prodotto di cui mi pare di avervi accennato nelle cose del mese di agosto.

Visto che non sono andata al mare la mia abbronzatura è rimasta a livello -0 ho cercato con questo prodotto di illuminare almeno un tantino il viso per dare un po’ di luce.

Non sono un’amante dell’abbronzatura quindi alla fine non è che mi dispiaccia più di tanto del mio colorito bianco latte appena munto.

Comunque, andiamo avanti e non dilunghiamoci in chiacchiere!

Il prodotto di cui andremo a parlare oggi è il Dot Shock Highlighter di Pupa.

 

Marca: Pupa

Prodotto: Illuminante

Colorazioni: 1 “001 DOT SUNSHINE”

Prezzo: dai € 14,90 ai € 17,50

Quantità di Prodotto: 22 g

Review

Ho testato per qualche settimana questo prodotto ed ora credo di avere finalmente un opinione ferma e decisa su questo illuminante.

Quando acquistai questo prodotto ero alla disperata ricerca di un illuminate “singolo”, quindi un prodotto che fosse solo un illuminante e che fosse abbastanza pigmentato.

Riguardo la pigmentazione a proposito posso dirvi che, non è particolarmente polveroso, dona un buon effetto illuminante/abbronzato e non illumina eccessivamente.

 

Un punto che io personalmente non ho trovato degno di vanto è la stesura, come avrete visto è un prodotto in perle quindi non ha un metodo di stesura normale come può averlo un prodotto in cialda (non so se mi sono spiegata bene).

All’inizio per questo motivo ho trovato la stesura abbastanza difficoltosa, ho provato ad utilizzare una spugnetta ma visto che il risultato non mi soddisfaceva del tutto ho optato per la stesura con un pennello.

Mi è successo qualche volta di perdere qualche perla a causa del pennello e della mia fretta nel prelevare il prodotto.

Comunque a parte questa pecca in generale il prodotto è buono, l’ho trovato un buon illuminante con sfumature tendenti all’oro e all’arancio.

Io solitamente quando si parla di illuminante non applico mai troppo prodotto, ne applico proprio il giusto per creare appena un effetto lucido e luminoso in una determinata zona per esempio ultimamente mi piace illuminare bene il naso.

Parlando comunque di questo prodotto a meno che voi non ne prendiate una quantità considerevole non crea subito un effetto lucido, dovete prelevare il prodotto almeno due massimo tre volte prima che si noti veramente l’illuminante.

E’ ideale su una pelle abbronzata secondo me perché ha davvero delle bellissime sfumature aranciate brillanti che risaltano su un colorito appunto abbronzato.

Per quanto riguarda la tenuta, è abbastanza buona dura qualche ora ma niente di pazzesco o eccezionale.

Credo che il punto forte di questo illuminante siano le sfumature “particolari” ma oltre a queste io non vedo altri grandi aspetti da lodare.

Tutto sommato è un buon prodotto, adatto all’estate, dona un’aspetto fresco e giovane.

Insomma nulla di miracoloso ma comunque nella media.

Non ho provato il blush, sempre in perle, che ha un colore rosa/fucsia quindi non posso dirvi nulla su quello purtroppo.

 Lo ricomprerei ma sicuramente ad un prezzo scontato se potessi perché personalmente non credo valga 17,50 €.

Voto: 

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Direi una valutazione giusta, non una stellina in più ne una in meno.

Vi dico, se cercate un prodotto adatto all’abbronzatura questo è una buona scelta ma se siete alla ricerca di un illuminante “per tutto l’anno”, pigmentato e facile da applicare… bhé forse è meglio scegliere un altro prodotto.

Rimane comunque un illuminante che dona dei riflessi molto belli, sì li gradisco particolarmente.

Bene!

Spero che questa piccola review vi sia stata utile e voi?

Quale illuminante state utilizzando ora? Vi piacciono gli illuminanti?

A presto!

Elisa

Sette Minuti Dopo La Mezzanotte – Patrick Ness e Siobhan Dowd

Buongiorno!

Quest’oggi, cari compagni, sono qui per parlarvi di uno degli ultimi titoli da me letti.

Questo libro mi è stato consigliato praticamente da qualsiasi persona io conosca e anche con parecchio entusiasmo e foga.

Come avrete letto dal titolo, il libro in questione è Sette Minuti Dopo La Mezzanotte di Patrick Ness e Siobhan Dowd.

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Editore: Mondadori

Pagine: 222

Prezzo di Copertina (Ed. Copertina Rigida): € 16,00

Prezzo di Copertina (Ed. Copertina Flessibile): € 10,00

Prezzo ebook: € 6,99

Anno della Prima Pubblicazione: 2012

Link all’acquisto: QUI

Trama

Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l’orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l’entità fatta di tenebre, di vortici, di urla… No. Questo mostro è un po’ diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.

Le storie sono creature selvagge e indomite. Quando le liberi, chi può sapere quali sconvolgimenti potranno compiere?

Recensione

Ho preferito acquistare questo titolo nell’edizione con la copertina rigida e le illustrazioni di Jim Kay, giusto per non farci mancare niente.

Senza dubbio le illustrazioni aiutano a farsi un’idea più completa e nitida dell’ambientazione, quindi se avete qualche dubbio su quale edizione del libro acquistare vi consiglio senza dubbio questa.

Come ho detto all’inizio, tutti mi hanno parlato di questo libro e tutti me ne hanno parlato in modo molto positivo.

Dalla trama e dall’idea iniziale che ci si può fare di questo libro, si intuisce che è un libro per ragazzi con quasi certamente una morale finale netta.

Effettivamente queste premesse corrispondo al vero ma non del tutto.

L’età di lettura ideale per questo libro è 12 anni ma è super-consigliato anche alle persone di età maggiore, per me è uno di quei libri che dopo aver terminato che tu abbia 13 o 90 anni ti insegnano sempre qualcosa.

Personalmente ci ho visto più di una morale in questo libro.

La prima è senza dubbio, come scritto anche nella trama, l’importanza della verità. Anche se la nostra verità non è pura e limpida quanto vorremmo è sempre e comunque la nostra verità e bisogna sempre accettarla.

La seconda è che nessuna persona è mai del tutto buona o del tutto cattiva, per fare un piccolo esempio una docile anziana signora può essere allo stesso tempo una persona avara ed egoista. (Ripeto, per fare un esempio.)

La terza è che anche la persona che sembra più distante e lontana da te ha qualcosa in comune con te, che si parli di sentimenti, di paure (perché ognuno di noi ha le sue paure) o di ricordi.

Insomma, questo libro è veramente traboccante di lezioni e morali.

Noi seguiamo le vicende di Conor un ragazzino vittima di un incubo/mostro che lo perseguita da molto tempo.

La madre di Conor a causa di un cancro si ritrova debole e affaticata. Il padre di Conor ha divorziato dalla madre anni prima ed ora vive in America con la sua nuova famiglia.

Come se non bastasse poi, per il povero Conor si aggiungeranno anche altri malesseri, i dissidi con la nonna e con i compagni ecc.

E’ un libro che senza dubbio mi ha fatta stare male, in alcuni momenti il dolore si attenuava mentre in altri cresceva sempre più nel leggere di questo ragazzino che si ritrovava a essere invisibile e a soffrire.

Ho provato una sensazione strana alla fine del libro però, un senso di sollevamento come se tutta la malinconia provata durante la lettura si attenuasse finalmente.

Mi è piaciuto molto questo titolo, ad ora è sicuramente la lettura più bella di quest’anno senza dubbio.

Finalmente ho capito perché tante persone incitano alla lettura di questo titolo e ora anche io sarò una di quelle persone.

Ovviamente essendo un libro per ragazzi, lo stile è molto scorrevole, facile e diretto ma allo stesso tempo non cade mai nel banale.

Una lettura veramente valida, piena di sorprese, di sofferenza ma anche tanti insegnamenti.

 – Ma che cos’è un sogno Conor O’Malley?

– Chi può dire che non sia un sogno tutto il resto?

Voto:

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Credo sia la prima volta che su FreeLife si danno 5 stelline, ma credetemi sono tutte meritate!

Se non avete ancora letto questo titolo vi consiglio di fiondarvi in libreria e acquistarlo senza pensarci due volte!

Detto ciò, spero che questa recensione vi sia stata utile gente!

Ci leggiamo presto!

Elisa

Tre Nomination In Una

Ehi!

Pensate di essere vittima di un dejavu? So cosa starete pensando, “ma come, io ho già visto un articolo come questo qui su WriThings, sono confuso“.

Chiariamo subito, nemmeno io sapevo che i blogger potessero ricevere più di una nomination per i Liebster Award, infatti nell’articolo precedente avevo raggruppato ben tre nomination pensando che una volta scritto l’articolo “madre” non avrei più potuto aggiungere nomination e creare altri articoli riguardanti l’argomento.

Mi sbagliavo comunque, perché altre tre persone mi hanno nominata (una molto tempo fa, perdonami ti prego) quindi ho pensato, dopo aver raggruppato per me così tante nomination di creare un secondo articolo!

Sì, finalmente mi sono decisa a rispondere a queste nomine, scusate l’immenso ritardo frutto di giri mentali strani miei.

Grazie mille a tutte le persone che hanno scelto di nominarmi siete state tutte gentilissime, grazie, grazie!

Ci terrei a dire che come per lo scorso articolo ho riunito tre nomination, quindi visto che i blogger che mi hanno nominata sono tre, risponderò a 11 domande scelte fra le 33.

I tre blogger che mi hanno nominata sono: Alexsbirri (RecenVisioni), Fruttidiboscoblog Lastanzadipluffacalderoneblog, thank you people!

Comunque, visto che ho fatto attendere già parecchio queste persone andiamo avanti perché non vedo l’ora di rispondere alle domande!

Regole 

  1. Ringraziare per la nomination
  2. Rispondere alle 11 domande poste dal blogger che ti ha nominato
  3. Nominare a tua volta per la Liebster Award 11 bloggers con meno di 200 followers
  4. Scrivere 11 domande per i bloggers che hai nominato
  5. Inserire il banner del premio
  6. Avvisare ciascuno della nomination ricevute

 

Domande

1

Tre piatti della cucina estera che ti piacciono.

Quando si parla di cibo sento sempre il mio pancino affamato che tradendomi chiede cibo. Essendo un amante dei dolci non potevo non citare la Torta Sacher, uno dei miei dolci preferiti di sempre. Certo mi rendo conto che non ha proprio le calorie di un grissino ma ogni tanto concedersi qualche boccata di questo dolce per me è un piacere unico.

Parlando sempre di dolci (ormai si è capito che ne sono dipendente), un altro mio amore estero sono senza dubbio i Macarons che hanno una preparazione non indifferente, quando un giorno sentirò il bisogno di impiegare tutta la giornata in cucina e sentire la tensione salire mentre giro avanti e indietro con il grembiule li preparerò in casa.

Ultimo piatto di cui parlo è la Paella, un primo piatto da me molto amato.

2

Il tuo fiore preferito.

Purtroppo non ho il dono del pollice verde, però mi piacciono particolarmente le rose, sopratutto quelle con colori “particolari” per esempio blu ,rosse con sfumature o nere ecc. ecc.

Che Peluche avevi da bambina?

Mi ricordo di due pupazzetti in particolare, il primo (che conservo tutt’ora) era un cane bianco con le orecchie pendenti, in naso marrone fatto a pon-pon e le zampe allungate. E’ un pupazzo piuttosto grande e molto morbido che da quel che mi ricordo, mi portò a casa mio padre una sera dopo una giornata di lavoro.

Il secondo, che mi regalò un’amica di mia madre, era un bambola con la pelle gommosa e realizzata per essere credo realistica.

4

Credi che l’amore eterno esista?

Nella mia mente non esiste proprio “l’amore eterno” ma più il “bene eterno”. Credo che il bene che si può arrivare a  provare verso una persona possa essere eterno. Il bene e l’affetto però penso si possano classificare sotto il termine amore quindi credo sì, nel bene/amore eterno.

5

Ti sei mai pentita di qualcosa?

Sì, ma credo che tutti si siano pentiti di qualcosa o si pentiranno comunque.

Mi sono pentita di non aver curato a volte certi rapporti, mi sono pentita di come ho risposto/concluso alcune volte in certe situazioni, mi sono pentita sì ma alla fine sono arrivata alla conclusione (essendo una che crede parecchio nel destino) che dopotutto le cose dovevano andare così ed ora cerco di fare il possibile per non pentirmi di nulla.

6

Vi capita mai di odiare i protagonisti dei libri che leggete o viceversa trovarli ben costruiti e originali?

Mmmh una domanda librosa.

Sì mi è capitato parecchie volte, sono una che bada molto alla caratterizzazione dei personaggi, mi piace che l’autore mi faccia entrare nella sua psicologia. Mi piace immedesimarmi nei personaggi, per esempio parlando di uno degli ultimi libri che ho recensito ho amato il personaggio di Conor in Sette Minuti Dopo la Mezzanotte e anche il personaggio del Mostro è riuscito piacevolmente a colpirmi. Mentre, parlando di personaggi che non mi sono piaciuti devo proprio citare il cugino Charles in Abbiamo Sempre Vissuto nel Castello, non perché non sia ben caratterizzato anzi, la Jackson è una maestra in questo ambito, è il personaggio in se, il suo carattere che non mi è piaciuto, lo ritengo un personaggio fortemente fastidioso (creato per esserlo probabilmente).

7

Leggete Graphic Novel?

Ho sempre fatto fatica ad approcciarmi al mondo delle Graphic Novel forse perché non sono mai stata abituata a leggerne.

Però ora sto cercando in entrare in questo mondo (infatti, prendete questa parentesi come una voce fuori campo, prossimamente sul blog arriverà una recensione di una Graphic Novel che ho letto ultimamente, fine discorso della voce), quindi sto leggendo le mie “prime” Graphic N. sotto consiglio.

8

Qual è il libro che vi hanno fatto leggere a scuola e vi è rimasto nel cuore?

Metto le mani avanti dicendo che questo libro è stato letto da me medesima anni e anni fa quindi se lo rileggessi ora non so quanto amore potrei provare.

Ricordo che assieme alla mia classe dell’epoca andammo alla presentazione di questo libro nella biblioteca del mio paese e io rimasi talmente tanto affascinata dalla trama che lo acquistai e lo lessi tutto d’un fiato.

Ho barato rispondendo a questa domanda lo so, ma non mi viene in mente nessun altro libro che possa corrispondere ai criteri della domanda, forse la Divina Commedia (che amo tutt’ora) ma ho preferito citare un altro titolo.

Il libro in questione è questo qui, un libro per ragazzi che all’epoca innalzai al cielo come un miracolo di quello che poteva fare la scrittura…

diario

9

Sei soddisfatta della tua esperienza da blogger?

Beh credo dai risultati di star facendo un discreto lavoro ma per come sono fatta io vorrei sempre superarmi quindi diciamo che punto sempre al miglioramento, non sono pienamente soddisfatta perché vorrei essere più attiva forse più professionale ma c’è di tempo di migliorare cercherò di impratichirmi e di migliorare sempre ovviamente.

10

Alla tua nascita è stato piantato un albero?

No…

Ma se conta quando ero piccola ed ero nella culla il minicagnolino che avevamo all’epoca impediva alle persone di toccarmi, conta vero?

11

Siete pro o contro Spin Off?

Non sono molto favorevole ma mi rendo conto che se una serie è molto amata il pubblico farebbe carte false per uno Spin Off e ammetto di aver letto anche io alcuni Spin Off.

Non sono particolarmente favorevole perché credo che quando una storia finisce sia meglio concluderla del tutto però credo anche ci sia di peggio nell’editoria questo è poco ma sicuro.

Bene!

Ringrazio ancora infinitamente le persone citate lassù per la nomina ed ora a proposito di nomine è arrivato il mio momento nomina!

Gli 11 blogger/blog da me nominati sono:

MARIQUITTY

Mi Ascolto…Perché ti Ascolto (Mi Ascolto)

Visioni dal Basso

ControLetture

Pensieri Splelacchiati

Il Magico Profumo dei Libri

EcodeiLibri

Il Giovane Holden

The Book Of Writer

Il Gusto di Scoprire

Anny’s Books

Cerco di variare e di non nominare sempre gli stessi perché mi rendo conto che una tale forma di persecuzione possa essere attribuita a tendenze stalkeristiche.

Detto ciò, io spero che ad ogni persona nominata possa far piacere la mia nomina (vero? Ditemi di sì dai, anche se non è del tutto sincera come risposta).

Le domande indirizzate a questi amati da me blogger, sono:

  1. Ti è mai capitato, in un libro, di preferire l’antagonista agli altri personaggi?
  2. Quale lingua, che ancora non conosci, ti piacerebbe imparare?
  3. Preferisci una visita guidata in un castello o una visita ad una mostra di un pittore famoso?
  4. Quanto conta per te un buon finale in un libro?
  5. Hai mai scritto poesie?
  6. Qual’è tuo momento della giornata preferito?
  7. Pensi mai a come sarebbe stata la tua vita se fossi nato duecento anni fa?
  8. Qual’è il valore più importante per te nella vita?
  9. Qual’era il tuo sogno da piccolo/a?
  10. Se potessi tornare indietro nella storia, quale evento impediresti che accada?
  11. Caffè lungo o ristretto?

A presto!

Elisa

PoetryTime

Lentamente Muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia
e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire
un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire
ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta
musica, chi non trova grazia in se stesso.

Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia
aiutare.

Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi della propria
sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi
non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una
splendida felicità.

Martha Medeiros