CitaTime

“Non c’era nessuno. Le sue parole svanivano. Come svanisce un razzo. Le cui scintille, dopo essersi fatte strada nella notte, a lei si arrendono, e cala il buio, annullando i contorni delle case e delle torri; i fianchi desolati dei colli si addolciscono e sprofondano. Ma benchè tutto ciò sia scomparso, la notte ne è piena; derubate del colore, cieche di finestre, le case esistono più tangibilmente, esprimono ciò che la luce schietta del giorno non riesce a comunicare – l’ansia e l’incertezza delle cose ammassate nel buio, stipate nel buio; orfane del sollievo che porta l’alba quando, inondando di bianco e grigio i muri, svelando ogni finestra, sollevando la nebbia dai campi, illuminando le mucche rossobrune che brucano tranquille, tutto è ancora una volta rivelato all’occhio, esiste di nuovo. “

La Signora Dalloway, Virginia Woolf

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WWW Wednesday! #7

Salve ragazzi, ben trovati!

Come state? E’ iniziata bene la settimana?

Oggi sono tornata con una rubrica che (come vi avevo annunciato in un articolo passato), verrà aggiornata saltuariamente, non ogni mercoledì.

Comunque, visto che è da un po’ che non vi aggiorno sulle mie letture ho pensato che sarebbe stata gradita, così per tenerci un po’ aggiornati.

Dunque, in questo periodo sto facendo letture che nemmeno io sto capendo, nel senso che sono lettura abbastanza impegnative e io purtroppo non riesco a dedicarmici molto.

Comunque ne parleremo strada facendo.

Direi di iniziare, sono mezza sorda per l’influenza e in questo momento il cane dei vicini abbaia talmente forte da rincitrullirmi ma cercherò di applicarmi nella stesura di questo articolo senza farmi distrarre dal mio di cane che prova una certa attrazione verso il suo amico a quattro zampe e inizia ad avere le caldane.

Iniziamo!

Cosa stai leggendo?

Mentre Morivo – William Faulkner

La Signora Dalloway – Virginia Woolf

Allora, “La Signora Dalloway”, come saprete lo sto leggendo per il gruppo di lettura (che gestisco assieme a Tiziana) e devo essere sincera sono bloccata, infatti siamo al 22 ed io sono a pagina 30 non so se riuscirò a finirlo. In mia difesa posso dire che negli ultimi giorni/settimane l’ho proprio ignorato, ma ho ignorato un po’ la lettura in generale perché non ho avuto tempo.

Spero di riprenderlo e di riuscire a terminarlo, con la Woolf non vado proprio d’amore e d’accordo ma ne parleremo nella recensione che spero di far uscire i primi di marzo, se riesco a finirlo.

“Mentre Morivo” invece giaceva sui miei scaffali da mesi e un giorno buttando un occhio alla libreria in cui era disposto ho sentito una specie di richiamo, come se finalmente fosse arrivato per me il momento giusto per affrontare Faulkner.

Come sempre, vi sarò sapere tutto prossimamente!

Cosa hai appena finito di leggere?

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Saga vol. 1Brian K. Vaunghan, Fiona Staples

Per quanto riguarda le lettura appena appena finite, c’è “Saga”.

Una saga appunto di fumetti, ho letto il primo volume ed ho già recuperato il secondo che non vedo l’ora di leggere, io non sono una patita di fumetti anzi ne leggo uno ogni due secoli più o meno ma questo mi ispirava ed effettivamente il primo capitolo non mi h delusa.

Non so se scrivere già ora una recensione, i volumi sono 18 in tutto e ad ora ne sono stati tradotti solo 6 in italiano.

Fatemi sapere se gradite una recensione ma non saprei, non mi sembra “completa” come cosa recensire il primo volume singolarmente.

Cosa pensi leggerai in futuro?

Cosa leggerò, mmm, una bella domanda considerando il fatto che non so nemmeno cosa mangerò stasera a cena. Sì, io sono una pippa nel pianificare le cose.

Dunque, sicuramente leggerò il libro vincitore del sondaggio del gruppo per il mese di marzo, in questo momento si conosce già il titolo ma aspetto a comunicarvelo nell’articolo dedicato.

Poi, sicuramente leggerò a brevissimo il secondo volume di Saga.

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Poi, Baylee (ovvero LaSiepediMore) che salta sempre fuori nei miei articoli, mi ha fatto venire la voglia irrefrenabile di addentrarmi in quell’immensa opera che è It di King.

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Non so, perché se mi addentro in It non credo riuscirò più ad uscirne.

Bisognerebbe creare un Gruppo di Lettura solo per It per quanto mi riguarda ma vedrò, non so se è il periodo giusto.

Sono poco certa delle mie letture future, vorrei inserire anche altri titoli ma già sono poco convinta di questi, meglio non aggravare la situazione.

Bene gente, per oggi era tutto.

E voi? Cosa state leggendo in questo periodo? Avete già letto It? No? Volete farlo? 

Noi ci leggiamo presto!!

Elisa

News Letterarie #9

Buon venerdì a tutti!

Come state? Anche voi vi siete fatti sorprendere dal virus dell’influenza? Sì? Vi capisco.

Vi chiedo scusa per l’assenza ma ho passato gli scorsi ,giorni seppellita da pacchetti di fazzoletti per bambini, litri di succo d’arancia e panni in pile.

Comunque non perdiamoci in chiacchiere.

Oggi sono qui per parlare un po’ con voi delle nuove uscite letterarie del periodo, giusto per far crescere a tutti la voglia di precipitarsi in libreria e acquistare ogni nuova uscita di nostro interesse.

Massì!

 Finalmente siamo qui di nuovo con un’altro appuntamento di questa rubrica del blog che se devo essere sincera, è una delle mie preferite.

Andiamo a dare un occhiata nello specifico alle dieci nuove uscite che ho selezionato per voi oggi, sono titoli che trovo molto interessanti per diversi ma ne parleremo meglio strada facendo.

Iniziamo!

Piccole Grandi Bugie – Liane Moriarty

Prezzo di Copertina: € 19,50

Data d’Uscita: 28 febbraio

Una cittadina di provincia come tante, fatta di villette, giardini con i giochi e piscine gonfiabili, famiglie sorridenti, madri che chiacchierano all’uscita della scuola. Un luogo in cui è spontaneo conversare con i vicini e trovarsi per una grigliata dietro casa nei pomeriggi estivi. È facile per Madeline, Celeste e Jane diventare amiche. Anche se non potrebbero essere più diverse, e non possono dire di conoscersi davvero. Madeline è divertente e caustica, si ricorda tutto e non perdona nessuno. Il suo ex marito si è appena trasferito con la giovane moglie e la figlioletta nelle vicinanze e, quel che è peggio, la sua primogenita adolescente è già totalmente conquistata dalla nuova matrigna. Com’è possibile? si tormenta Madeline. Celeste è quel genere di bellezza che tutti si voltano a guardare quando cammina per la strada, ha due gemelli e un marito adorabile e bello quanto lei, sono ammirati da tutti, specialmente dai genitori della scuola dei figli. Tanta fortuna non potrebbe avere un prezzo? E quanto sarebbe disposta a pagare? si domanda Celeste. E poi c’è Jane, che si è appena trasferita in città. Una mamma single provata da un passato di tristezze, piena di dubbi e segreti che riguardano suo figlio. Madeline e Celeste prendono subito Jane sotto la propria ala protettrice, senza capire quanto il suo arrivo, e quello del suo imperscrutabile bambino, stia per cambiare per sempre le loro vite. Senza rendersi conto che a volte sono le bugie più piccole, quelle che raccontiamo a noi stessi per sopravvivere, che possono rivelarsi le più pericolose…

Libro che in America ha riscosso un grande successo, magari negli scorsi mesi l’avrete anche visto in giro in qualche articolo, l’edizione italiana manterrà lo stesso stile di quella americana. Libro come vi dicevo, che in America è piaciuto talmente tanto da volerci fare anche una serie tv. Il solito caso letterario o qualcosa in più? In Italia conosciamo già Liane Moriarty per “I Segreti di Mio Marito” e “In Cerca di Alice”.

Il Corpo che Vuoi – Alexandra Kleeman

Prezzo di Copertina: € 15,00

Data d’Uscita: 23 febbraio

Una ragazza, A, vive in un’anonima città americana con la coinquilina, B, e il ragazzo, C. Mangia quasi solo ghiaccioli e arance, trascorre un assurdo quantitativo di tempo davanti alla TV, ipnotizzata dalla pubblicità o dal reality show che C ama tanto, e plasma il proprio corpo su un modello di bellezza che esiste solo sullo schermo. Nel frattempo B tenta disperatamente di fare di sé una copia di A, appropriandosi delle sue cose e delle sue abitudini, mentre A cerca un senso alla propria vita al di là della dipendenza dal ragazzo. Si rilassa solo spiando la famiglia dall’altra parte della strada, che tuttavia un giorno scompare misteriosamente: padre, madre e figlia salgono in macchina camuffati da fantasmi e se ne vanno, lasciando sulla porta del garage una sinistra scritta.

Alexandra Kleeman è una giovane scrittrice americana ed “Il Corpo che Vuoi” è la sua prima opera tradotta in italiano edita da Black Coffee edizioni, una casa editrice indipendente e parecchio interessante.

Tocca l’Acqua, Tocca il Vento – Amoz Oz

Prezzo di Copertina: € 16,00

Data d’Uscita: 23 febbraio

Mentre i tedeschi avanzano in Polonia nel 1939, Elisha Pomeranz, piccolo orologiaio ebreo con la passione della matematica e della musica, scappa nella foresta, lasciandosi dietro la bella e intelligente moglie Stefa. Stefa non vede il pericolo arrivare. È persino iscritta al circolo Goethe della cittadina, anzi ne è una delle star! Ma quando la situazione peggiora, prima si chiude in casa, poi finisce in un campo di concentramento e infine si ritrova in Russia, costretta ad accettare di diventare un’agente sovietica. Elisha, dopo aver peregrinato per i boschi europei, essere stato catturato e poi rilasciato, arriva prima in Grecia e poi in Israele, dove va a vivere in un piccolo kibbutz, e silenziosamente si rimette a riparare gli orologi, a cercare la musica nella matematica e la matematica nella musica, quasi incredulo di aver forse trovato un’oasi da cui non deve fuggire. Stefa ed Elisha sognano di rivedersi ma nel frattempo si avvicina un’altra guerra e tutto sembra di nuovo crollare.

Torna Amoz Oz, autore israeliano celebrato e amato da diversi lettori in tutto il mondo. Autore de “Una Storia d’Amore e Tenebra”, “D’un Tratto nel Folto Bosco”, “Il Monte del Cattivo Consiglio” e molti altri titoli diventati ad oggi opere diffuse e conosciute dal grande pubblico.

Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli – Aa. Vv.

Prezzo di Copertina: € 19,00

Data d’Uscita: 28 febbraio

Alle bambine ribelli di tutto il mondo: sognate più in grande, puntate più in alto, lottate con più energia. E, nel dubbio, ricordate: avete ragione voi. C’era una volta una bambina che amava le macchine e amava volare; c’era una volta una bambina che scoprì la metamorfosi delle farfalle… Da Serena Williams a Malala Yousafzai, da Rita Levi Montalcini a Frida Kalo, da Margherita Hack a Michelle Obama, sono 100 le donne raccontate in queste pagine e illustrate da 60 illustratrici provenienti da tutto il mondo. 100 esempi di forza e coraggio al femminile, per tutte le donne, grandi e piccole, che puntano sempre in alto. 100 donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, 100 favole per sognare in grande!

Di solito io non “consiglio” mai libri per bambini in questi appuntamenti ma questo mi ha davvero colpita. Avrete intuito dalla trama il motivo per cui non potevo non parlarvene. Dopo aver letto la trama mi è venuta la voglia di tornar bambina, comprare questo libro e leggermelo ogni sera prima di andare a dormire. Storie di donne forti, audaci e coraggiose che hanno sfidato la storia e hanno vinto.

Eroi della Frontiera – Dave Eggers

Prezzo di Copertina: € 20,00

Data d’Uscita: 28 febbraio

Josie ha trentotto anni, il marito l’ha abbandonata con due bambini piccoli, ha appena perso il lavoro, ha una causa legale alle costole e un rimorso che la tormenta. Josie ne ha abbastanza: noleggia un camper, prende i bambini e all’insaputa dell’ex marito parte per l’Alaska. Sullo sfondo della crisi economica e del surriscaldamento globale, inizia l’avventura di una madre sola con i suoi due figli. Un viaggio fatto di incontri felici: la sorella Sam con il suo modo disinvolto di gestire il matrimonio e Jim, un campeggiatore gentile con cui sembra possibile l’inizio di una storia d’amore. Ma anche di difficoltà e sorprese: un incidente porta Josie in ospedale, il camper si rompe e viene rimesso in moto con l’aiuto di un gruppo di carcerati, una jam session viene interrotta bruscamente da poderosi incendi.

Dave Eggers, grande ritorno, sicuramente avrete sentito nominare almeno una volta questo autore, io personalmente non l’ho mai letto ma covo un certo interesse nei suoi confronti. Non è un autore facile dal punto di vista stilistico quindi serve sempre un granello di concentrazione in più con le sue opere ma penso ne valga la pena. Autore de “Il Cerchio”, “L’Opera Struggente di un Formidabile Genio” e ancora “Le Creature Selvagge”.

La vendicatrice di [Dawson, Mark]

La Vendicatrice – Mark Dawson

Data d’Uscita: 2 marzo

Beatrix Rose è una moglie e una madre. Ma Beatrix Rose è anche una donna letale, un’assassina dalla parte del bene. O così credeva, finché non viene tradita proprio da chi aveva la sua massima fiducia. Suo marito viene ucciso, sua figlia di appena tre anni viene rapita e tenuta in ostaggio.
Quando Beatrix riesce a riaverla con sé, capisce che la sua vecchia vita è finita per sempre. Si ritira a Marrakesh a crescere sua figlia. Ed è finalmente felice…
Ma qualcosa cambia, frantumando quel paradiso illusorio e riportando a galla il passato.
Beatrix scopre purtroppo di avere un anno di vita ancora, al massimo, e decide di dedicare il tempo che le rimane a ciò che l’ha tormentata in tutti quegli anni di apparente serenità: la vendetta. Vendicarsi di chi le ha ucciso l’uomo che amava, i suoi ex compagni di squadra, diventa la sua unica missione…

Era il momento della categoria thriller signori e signore, fra i titoli interessanti troviamo appunto “La Vendicatrice” titolo che a me ha fatto pensare alla serie delle Vendicatrici di Carlotto e Videtta… Ma queste sono solo associazioni strambe della mia mente. Dunque Mark Dawson è uno scrittore inglese, si occupa principalmente di scrivere romanzi thriller, e questo sarà il suo primo thriller tradotto in italiano, congratulazioni Mark.

Favole Fuorilegge (1) – Nicolai Lilin

Prezzo di Copertina: € 13,00

Data d’Uscita: 28 febbraio

Dalle fiabe siberiane di Lilin emerge un mondo raccontato al contrario, dove i concetti di bene e male perdono le loro connotazioni abituali per acquistarne di nuove. Dove un vecchio lupo può insegnare il senso del concetto di dignità. Dove l’immagine di una madonna siberiana può parlare a un oppresso e convincerlo ad uccidere gli oppressori. Dove una bella ragazza, per non sposare un vecchio e ricco mercante, può scegliere di diventare una brigantessa. Il potere è rappresentato come un sistema corrotto che impone leggi vessatorie. Ricchi mercanti e i loro eserciti privati, emissari dello zar, preti con vizi inimmaginabili si scontrano con i cacciatori e i fuorilegge che vivono nel rispetto delle leggi di Dio e in armonia con la natura, lottando contro la prepotenza dei tiranni. E nella loro lotta sono aiutati da Dio, dai santi della religione cristiana, dagli dei pagani e dalle creature magiche dei boschi. Sullo sfondo di questa infinita e variopinta processione umana si stende un luogo immenso, dominato da una natura primordiale, pura e dura, che lascia nelle anime delle persone un segno profondo, a volte paragonabile a una ferita. Una ferita indelebile come quella dei tatuaggi che i siberiani praticano da sempre.

Lilin negli scorsi anni in Italia ha riscosso un gran successo con la sua “Trilogia Siberiana”, ora torna con una serie di “Favole Fuorilegge”. Scrittore di origine russa ma naturalizzato italiano, autore giovane che ha già scalato le vette del successo con molte opere che hanno appunto preceduto queste nuove favole fuorilegge.

La fragilità delle certezze di [Silvestri, Raffaella]

La Fragilità delle Certezze – Raffaella Silvestri

Prezzo di Copertina: € 16,90

Data d’Uscita: 23 febbraio

Milano. Anna ha trent’anni e da sempre si sente fuori posto – in famiglia, all’università, nelle sue difficili relazioni sentimentali. Eppure è tenace nell’andare avanti, e ora è riuscita ad avviare una startup di successo. Teo è il socio di Anna, un trentenne che sembra aver avuto tutto dalla vita e che però, dopo una carriera rampante, ha abbandonato la competitività esasperata dell’alta finanza. Tra loro c’è una certa elettricità, ma anche una distanza incolmabile. Fino a quando devono affrontare insieme il tracollo economico della loro impresa. E la loro personale battaglia si intreccia indissolubilmente con la Storia italiana, che ha dato tantissimo a una generazione ma ha tolto tutto alla successiva. Il passato e il futuro sono le due forze che tirano Anna e Teo ora verso la rassegnazione, ora verso quella pericolosa parola che è “speranza”.

Autrice italiana, giustamente assieme a Lilin (naturalizzato italiano) è arrivato anche il momento di citare qualche autrice/autore italiano/a. Questo è il suo secondo romanzo scritto da “solista”, il suo primo fu “La Distanza da Helsinki” che nel 2014 riscosse anche un buon successo.

Lo Sguardo di Odo – Yann Martel

Prezzo di Copertina: € 20,00

Data d’Uscita: 7 marzo

Un romanzo raccontato in tre parti in apparenza autonome, ma legate assieme da tenui e decisivi fili di continuità, ambientate in Portogallo, a decenni di distanza una dall’altra. In tutti e tre i racconti il tema principale è il lutto per la perdita di persone amate e la ricerca ossessiva di un nuovo senso della vita. Come sempre nell’opera di Yann Martel, gli animali sono da un lato concreti ed empatici protagonisti del romanzo, mentre assumono dall’altro il sapore di metafore legate al senso e al mistero dell’esistenza umana.

Torna l’autore de “Vita di Pi”, romanzo che all’epoca riscosse molto successo, come il film d’altronde. Storie di animali, avventure, umanità e passione. Se siete dei sostenitori di Martel non potete lasciarvi sfuggire questa nuova appassionante avventura.

L'evidenza delle cose non viste di [Monda, Antonio]

L’Evidenza delle Cose Non Viste – Antonio Monda

Prezzo di Copertina: € 18,00

Data d’Uscita: 14 marzo

È il 1986. A New York il benessere non è più un sogno ma una realtà alla portata di tutti, e Audrey è appena arrivata in città dall’Olanda, dopo un breve periodo passato a Chicago. È giovane, affascinante, e ha la distinta sensazione di trovarsi nel cuore del mondo. L’eccitazione dell’arrivo a Manhattan diventa incontenibile quando Audrey trova lavoro presso lo studio legale Barron: Warren, il titolare, è il più importante avvocato di New York, e tra i suoi clienti ci sono i finanzieri, i politici e le star più in vista d’America e di ogni parte del mondo. È un uomo di grande successo, rispettato, invidiato, per la vita professionale e per la solidità del rapporto con la moglie Beth, elegante e bellissima: un matrimonio talmente saldo da essere definito, da tutti, “la casa sulla roccia”. Eppure tra Audrey e Warren qualcosa succede. Finché un giorno Warren invita Audrey a seguirlo a Las Vegas, per chiudere un affare e assistere al match di pugilato tra il campione in carica e Mike Tyson, un giovane pugile tanto brutale da sembrare imbattibile. Dopo l’incontro, passano la loro prima notte insieme. Una notte che segna l’inizio di una relazione clandestina, tanto impossibile quanto irrinunciabile.

Monda si occupa oramai da qualche anno di raccontare New York in dieci romanzi che dal 2012 vengono pubblicati da Mondadori. Uno fra i suoi titoli più famosi è “L’Indegno” uscito nel 2016. Piccolo appunto che mi permetto di fare però è il prezzo che Mondadori ha dato a questa nuova opera, perché € 18,00 per 156 pagine, mi sembra un tantino esagerato con tutto il rispetto perché io non sono nell’ambiente quindi non sono a conoscenza del lavoro che è stato svolto dalla casa editrice per questo libro però mi sembra un tantino esagerato, per il resto Monda a mio avviso è un autore interessante, da scoprire.

Bene gente questi erano i dieci titoli che mi sono sentita di proporvi tra le nuove uscite.

Vorrei inoltre farvi una piccola comunicazione, mesi fa vi avevo parlato di un libro di poesie esattamente Milk and Honey di Rupi Kaur, ve lo ricordate?

Vi lascio qui il link all’articolo.

Ecco, ve lo ricordate ora?

Bene, novità delle novità uscirà in tutte le librerie italiane il 2 marzo con una nuova traduzione appunto italiana, quindi se eravate interessati a leggerlo ma magari per motivi linguistici non eravate del tutto convinti ora potete buttarvi alla scoperta.

milk and honey (edizione italiana): parole d'amore, di dolore, di perdita e di rinascita di [Kaur, Rupi]

L’edizione italiana mantiene la stessa copertina e lo stesso stile di quella inglese.

Eccoci qui alla fine ragazzi, per oggi direi che ci possiamo salutare.

E voi? Quale di questi titoli comprereste immediatamente? Vi sentite ispirati da qualcuno in particolare?

A presto!!

Elisa

Cose del Mese – Gennaio!

Ben ritrovati ragazzi/e come procede la vostra esistenza?

La mia procede di fretta, forse un po’ troppo.

Infatti, come sempre oramai, l’articolo delle cose del mese esce in ritardo anche stavolta, cerchiamo di vedere il lato positivo, almeno così si può fare un recap più a freddo del mese appena trascorso…

E’ un po’ tirata come cosa, lo so.

Comunque gente lo sapete, per questo tipo di articolo io mi metto bella tranquilla e vi parlo delle piccole, ma neanche tanto, cose che hanno segnato il mio mese di gennaio.

Quindi parliamo un po’ alla buona, come se ci stessimo prendendo un bel caffè assieme nel mezzo di un pomeriggio piovoso di gennaio, per rimanere in tema.

Per questo tipo di articolo infatti perdo completamente la percezione del tempo e di solito finisco la stesura qualcosa come 3 ore dopo il momento d’inizio.

E’ bello però al termine di ogni mese farci una bella chiacchierata su quello che è stato, in questo caso, gennaio per tutti noi, infatti io sono curiosa di sapere cosa ha significato il mese passato per voi, fatemi sapere che ci tengo eh!

Adesso iniziamo!

Film del mese

Allora piccola premessa, nel mese di gennaio la sottoscritta ha fatto pena dal punto di vista delle visioni, infatti tra la mia connessione internet che diventa orribile ogni giorno di più e il lavoro che mi ha particolarmente risucchiata a gennaio non ho avuto tempo da dedicare al cinema.

Quindi ho rivisto una pellicola uscita nel 2014, come vola il tempo, di cui all’epoca mi innamorai perdutamente.

Tra l’altro è piuttosto in tema come film dato che a breve ci saranno gli Oscar, (sono molto contenta che presenti Jimmy Kinnel tra l’altro) e vorrei provare a recuperare se non tutti almeno una parte dei film in lizza dato che ogni anno mi piace assistere alla premiazione ma, vedremo… Spero di farcela.

Comunque, la “revisione” di questo mese è stata Birdman.

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Per la regia di Alejandro Gonzàlez Inàrritu, Birdman o (L’Imprevedibile Virtù dell’Ignoranza).

Partendo dal fatto che io non sono una critica cinematografica, so che questo film a molti non è piaciuto e tante persone ancora oggi si domandano perché abbia vinto un Oscar, a me è piaciuto.

Ho sentito e letto critiche spietate indirizzate a questa pellicola, secondo me Birdman o lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo in questo caso.

La maggior parte delle persone che conosco non ha apprezzato per nulla questo film e forse provando ad entrare nei loro panni posso capire anche la loro motivazione.

Birdman non è il classico film da Oscar, se non avesse conquistato numerosi premi (con annessi Oscar) le persone forse l’avrebbero apprezzato di più.

Nella mentalità generale un film come Birdman è troppo diverso dalle classiche pellicole che vincono premi Oscar e sono d’accordo è diverso, ma certe volte diverso è positivo no?

Sempre da quelle persone che conosco ho sentito dire frasi del tipo “questo film non ha senso” o “questo film non doveva vincere agli Oscar, non li meritava.”

Io non sono d’accordo con nessuna delle due affermazioni, questo film ha senso, è la travagliata storia di un attore fallito o meglio finito, che ha conosciuto il successo ed ora questi gli ha voltato le spalle.

E’ una storia sul togliersi di dosso l’immagine che hanno di te gli altri ma non solo gli altri, l’immagine che hai tu di te stesso, il sentirsi ancorati ad un immagine che ormai non ci rappresenta più, il voler essere riconosciuti per altro.

Credo anche che Birdman si sia meritato i premi conquistati, per me è sempre un piacere rivederlo e il suo significato rappresenta ancora oggi una metafora molto importante per me.

Ci sarebbe da aprire una grande parentesi su questa pellicola ma mi fermo, non voglio entrare troppo nel dettaglio.

Voto: 8/9

Serie Tv del Mese

La serie tv del mese è un po’ particolare, se mi seguite su Instagram avrete visto sicuramente qualche mia story inerente a tutto ciò.

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La serie si chiama America tra Le Righe e viene trasmessa su Rai 5 il lunedì sera dalle 21.15 alle 22.15.

In questa serie il giornalista francese Francois Busnel viaggia attraverso l’America per incontrare gli scrittori americani più famosi di oggi.

C’è anche una versione europea di questo programma che si chiama, indovinate un po’, Europa tra le Righe, sempre in onda su Rai 5 un po’ a tutte le ore del giorno, anche di notte a dire il vero.

Non è un programma nuovissimo, sarà stato mandato in onda la prima volta più o meno 3/4 anni fa secondo me, non si trovano tante informazioni online.

Comunque è molto interessante, due settimane fa c’era Paul Auster che leggeva un pezzettino del suo romanzo autobiografico quindi Diario d’Inverno, inutile dire che questo titolo è finito in whishlist come tutti quelli di Auster a dire il vero.

Mi piace il fatto che ad ogni scrittore Busnel domandi “Qual’è il ruolo dello scrittore?” e “A cosa serve la letteratura?”.

E’ molto interessante sentire la risposta di molti scrittori diversi fra loro, mi ha colpito la risposta di Roth, si sa che questo autore non brilla per positività ma non mi aspettavo che alla seconda domanda di sopra rispondesse in modo piuttosto crudo con “Niente, la letteratura è inutile ma è qualcosa di cui l’uomo ha bisogno”.

Io non ho mai letto nulla di Roth e così a primo acchito questa risposta mi ha un po’ fatta storcere il naso.

Comunque si vedrà quando mi deciderò a leggere qualcosa di suo!

Se siete interessati ad un programma simile non perdetevelo!

Canzone del Mese

Mi sono dedicata sopratutto all’ascolto di   Phil Collins, mi piace come artista ma è stata una cosa piuttosto casuale a dire il vero.

In The Air Tonight

Another Day in Paradise

Against All Odds

Cosmetico del Mese

Si torna alle origini, e questo vuol già dire tutto, infatti i cosmetici (perché sono due) del mese per me sono stati due rossetti.

I cosmetici del mese sono stati due rossetti dai colori meravigliosi, questi due di Mulac sono contenuti in una collezione limitata e si chiamano Dreams On e Fire.

Fire è quello a sinistra ed è un bellissimo color sangue piuttosto scuro, amando i colori scuri direi che è il mio preferito ma anche Dreams On, quello a destra, è un bellissimo colore, un color caramello caldo.

Sono i primi rossetti di Mulac che ho avuto il piacere di acquistare e provare e devo dire che mi sono (e mi stanno ancora) piacendo parecchio.

Come vi dicevo Fire è un bellissimo colore, forse l’unica pecca è che ha una formulazione un po’ secca quindi si fa fatica a stendere ma con qualche piccolo trucchetto e un po’ di pazienza si riesce ad ottenere un buon risultato.

Dreams On invece non è così secco, si stende abbastanza facilmente ed è un colore che secondo me sta bene più o meno su tutte.

Se vi interessa una review più specifica magari fatemelo sapere, così li testo bene e vi faccio sapere gente!

Profumo del Mese

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Il profumo del mese è stato, ed è tutt’ora a dire il vero, Rosa di Blumarine.

Come ho detto anche nello scorso appuntamento di questa rubrica, vi ripeto che il profumo è soggettivo quindi il fatto che piaccia a me non vuole assolutamente dire che possa piacere a tutti.

Questo profumo è piuttosto nuovo, è stato lanciato sul mercato nel 2016 e ha la particolarità di avere un tappo a forma appunto di rosa o fiore più in generale che rilascia nell’ambiente una nota del profumo contenuto all’interno.

Quindi si potrebbe staccare il tappo e metterlo per esempio in bagno, o in salotto, insomma è un profuma ambienti.

Come avrete intuito dal nome del profumo, è una profumazione alla rosa anche se secondo la mia modesta opinione non ha quella forte nota di rosa che hanno certi profumi, a me piace il profumo alla rosa ma alcuni marchi esagerano nel aromatizzare troppo di rosa i loro profumi.

Questa nota di rosa non mai fastidiosa, vi devono comunque piacere i profumi con delle sfumature floreali, questo è elegante, romantico, femminile e molto piacevole.

Fra le note che si possono ben avvertire ci sono il  Bergamotto la Fresia i Petali di Rosa, la Tuberosa, il Giglio Bianco, il Patchouli, e la Vaniglia.

Mi sta piacendo parecchio e sicuramente continuerò ad utilizzarlo, l’idea del tappo poi mi sembra davvero interessante!

App del Mese

L’app del mese, un po’ per vanità personale un po’ perché mi interessa questo “studio” è stata Sleep.

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Dall’icona penso che questa app sia disponibile solo per Android, comunque esistono migliaia di app che si occupano di monitorare il sonno, questa dovrebbe essere quella ufficiale di Android quindi quella più affidabile.

Da qualche settimana sto utilizzando ogni giorno S Health, che è sempre un applicazione per-installata in tutti i dispositivi Android di ultima generazione ed è un’app che monitora i tuoi allenamenti, la tua alimentazione, la caffeina che assumi ogni giorno (sempre troppa per la sottoscritta), lo stress, la tua frequenza cardiaca e anche l’acqua che bevi in un giorno.

Insomma cose utili.

S Health mi suggeriva di installare un’app per monitorare il sonno, ovvero Sleep.

Mi sta piacendo abbastanza anche se la sua grafica non è delle più semplici, mi interessa sapere di più sul mio sonno (è una scienza intrigante), quindi la sto ancora testando bene.

Sul mio vecchio cellulare avevo provato un’app, sempre per monitorare il sonno, che mi stava piacendo moltissimo ma purtroppo non ricordo il suo nome e dopo un certo periodo l’avevo disinstallata.

Comunque sono alla ricerca di una buona app per il sonno, se come me trovate qualcosa di misteriosamente misterioso nel sonno e siete affascinati da questo momento della vita di una persona fatemi sapere, mi sentirò meno sola nel sapere che non sono l’unica a cui interessa…

Scoperta del Mese

Le scoperte di gennaio sono state due, incredibile lo so.

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La prima è stata Canva, un sito che ti permette molto facilmente di creare immagini per il tuo blog, la tua pagina facebook, ti permette di creare un logo, qualcosa per un tuo ipotetico blog tumblr e compagnia bella.

Ha un sacco di funzioni.

Anche l’immagine di copertina di questo appuntamento di cose del mese è stata creata con Canva!

Bella eh?

Io sono una pippa in queste cose, una vera pippa, ed da mesi ormai ero alla disperata ricerca di un sito che mi aiutasse nella mia pippaggine ad uscirne in modo da avere ancora un po’ di dignità.

La seconda scoperta del mese è stata una specie di collana che ha visto la luce il 3 gennaio, ovvero la raccolta de I Classici del Romanzo di Centuria.

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Io sono venuta a conoscenza di questa iniziativa appunto i primi di gennaio ma ad ora ho comprato solo un volume, che era l’unico classico che ancora non possedevo dentro casa.

Ovvero Anna Karenina di Tolstoj (sì perchè io non l’ho ancora letto, non odiatemi).

L’ho comprato proprio ieri, non so se acquisterò anche il prossimo volume che uscirà il 14/02 e sarà Il Processo di Kafka, vedrò perché non c’è l’ho.

Sono fatti, da quello che ho potuto vedere, abbastanza bene dentro, i caratteri non sono enormi ma anche se avete come me dei problemi alla vista non dovrebbe risultare difficile leggere da quei caratteri.

Citazione del Mese

Una citazione adatta al mese di gennaio penso sia questa:

Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni sì.

Carl Gustav Jung

Cosa negativa/Positiva del Mese

Siamo arrivati al momento in cui io cerco di essere positiva senza nessun motivo apparente.

Dunque, gennaio è iniziato a rilento, il 2017 è iniziato a rilento a dire il vero, non è che mi aspettassi di ereditare i poteri della regina Elisabetta dal primo di gennaio ma insomma nella mia vita le cose non si sono smosse un granché.

Avrei dovuto iniziare la patente a partire da gennaio ma ho dovuto rimandare a febbraio perché con il lavoro non sto avendo il tempo di andare ad iscrivermi e non so in questo periodo dove troverei il tempo di seguire le lezioni.

Comunque a parte questo gennaio è andato e per me (contrariamente a quello che dicono tutti) è volato fin troppo velocemente.

Sono ancora positiva comunque nei confronti del 2017.

Obbiettivi per il Prossimo (Ovvero Questo) Mese

Allora, allora, allora, vedere se riesco ad iniziare con la patente prima cosa.

Seconda, leggere La Signora Dalloway e riuscire a superare l’enorme difficoltà che ho nel leggere la Woolf.

Terza, iniziare Mentre Morivo di Faulkner, perché è giunto il momento di iniziare questo autore sento di essere pronta.

Quarta, riuscire ad essere più frequenti con gli aggiornamenti sul blog.

Quinta, dedicarmi di più alla fotografia che è una nobile arte che mi attrae molto, ma a cui ultimamente sto dedicando troppo poco tempo.

Sesta e ultima ricominciare a scrivere, perché nonostante negli ultimi mesi abbia scritto qualcosina sono ancora parecchio bloccata per via di un brutto blocco che non vuole andarsene.

Bene gente, queste erano le mie cose del mese di gennaio!

Fatemi sapere le vostre, come avete trascorso il primo mese del 2017? E’ stato così infinito?

Noi ci leggiamo presto!

Elisa

Tutto Il Nostro Sangue – Sara Taylor + LiberTiAmo Febbraio 2017

Buongiorno!

Come è capitato ad inizio gennaio, oggi sono qui per recensirvi quella che è stata la lettura per il mese appunto di gennaio.

Ah, anche per annunciare il titolo di febbraio giusto (grazie mega post-it che mi impedisci di scordarmi le cose).

Dunque, il gruppo procede come al solito, quindi visto che siamo arrivati alla fine di questa lettura ecco correlata la recensione.

Vi ricordo sempre che se volete unirvi a noi, ci farebbe più che piacere, non dovete fare altro che cliccare qui e cliccare nuovamente sulla dicitura “Join Group”.

Vi ricordo che oltre alla mia recensione ci sarà anche quella della mia socia, ovvero Tiziana, quindi cliccando sul suo nome sottolineato in blu, l’universo di internet vi proietterà sul suo blog.

Bene detto ciò, io direi di iniziare anche perchè ho diversi punti di questo libro da discutere con voi gente, mi limiterò ma sappiate che ci sarebbero un bel po’ di cose da dire, come sempre non ci saranno spoiler, con mia immensa fatica nel frenare le dita dallo scrivere tutto ciò che mi passa in questa testolina.

Iniziamo!

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Tutto il Nostro Sangue – Sara Taylor

Editore: Minimum Fax

Pagine: 337

Prezzo di Copertina (Ed. Cartacea): € 18,00

Prezzo ebook: € 9,99

Anno di pubblicazione: 2016

Link all’acquisto: QUI

Senza volerlo resto lì per un po’, gustando la punta di sale nell’aria e cercando di vedere il domani, come un tempo mi sembrava possibile fare.

Trama

In un arcipelago al largo delle coste della Virginia, lungo un arco di tempo che va dal 1855 a un postapocalittico e distopico 3143, si intrecciano le storie di due famiglie. Queste isole – per alcuni un santuario, per altri una terra di incubi – avvolgono le esistenze dei personaggi in una rete di miserie e piccoli miracoli. La determinazione di due sorelle che si stringono l’una all’altra in una famiglia devastata dalle metanfetamine; una ragazza che lotta per emanciparsi da un padre alcolizzato; una donna che decide di fuggire da una famiglia violenta per ritrovarsi tra le braccia di un uomo forse peggiore: relazioni tumultuose che scorrono lungo i rami di un albero genealogico, sullo sfondo di un paesaggio pericoloso e ammaliante. Un turbinio di vicende che trascina il lettore in un’esperienza estrema di nascita e morte, di giuramenti e di istinti primitivi e vili.

Recensione

Dunque, abbiamo un bel po’ di punti da trattare, quindi io direi di partire dall’autrice.

Sara Taylor infatti è una giovane scrittrice americana (nata precisamente in Virginia) e Tutto il Nostro Sangue è il suo primo romanzo.

Il titolo originale di questo libro è The Shore, per il fatto che l’intera vicenda viene ambientata su queste isole situate in un arcipelago a nord dello stato della Virginia, infatti la Taylor tende ad ambientare le sue storie proprio nel suo paese natio.

Penso comunque il titolo italiano di questo romanzo renda ugualmente l’atmosfera giusta a tutto il romanzo, quindi si parla appunto di sangue nel senso di legame di un vero e proprio legame di sangue come quello familiare.

L’ambientazione ha una sua influenza nella storia, aiuta a far avvertire al lettore un senso quasi di isolamento anche d’impotenza, infatti il lettore empatizza con i personaggi che sentono (alcuni di loro) il desiderio quasi di fuggire da quei luoghi distaccati dal mondo.

Sicuramente si sente durante la lettura l’importanza che l’autrice da a questo scenario.

All’inizio del libro c’è un utilissimo albero genealogico, cosa abbastanza comune nei romanzi familiari, che io avevo sottovalutato mentre invece durante la lettura è venuto in mio soccorso molte volte.

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Oltre all’ambientazione però, il punto forte del romanzo sono i personaggi.

Infatti da due personalità che incontreremo si dirameranno poi tutti i personaggi, con le loro sfaccettature, le loro situazioni e i loro tratti caratteriali ben definiti.

Queste due personalità sono Medora ed Andrew.

Incontreremo personaggi femminili e maschili molto diversi fra loro, parlando poi sul gruppo io e Baylee (de la siepedimore) siamo arrivate alla conclusione che in questo romanzo le personalità femminili risultano essere molto forti, hanno un carattere deciso e nonostante le avversità, che saranno parecchie, la maggior parte di loro farà di tutto per ottenere quello che vuole.

Le personalità maschili invece risultano essere più deboli, sotto certi punti di vista, per esempio quello caratteriale non perché siano costruite male anzi, secondo sono state ideate per essere così queste personalità.

La maggior parte degli uomini, almeno dall’opinione che mi sono fatta, risultano essere vili, violenti e meschini.

Ma non tutti i personaggi maschili sono così, qualcuno si salva.

Il personaggio maschile che più mi ha colpita e non positivamente è stato Bo, per qualche strano motivo dopo aver terminato il libro mi rendo conto che è uno dei personaggi che più mi hanno colpita.

Bo è un ammasso di violenza, crudeltà e rudezza, a dire il vero non basterebbe un dizionario intero di termini negativi per descriverlo credo.

Per quanto riguarda invece le donne, quella a cui più mi sono “affezionata” è stata Eloise, moglie di Bo e vittima di ripetuti soprusi.

Non entrerò nei dettagli, vi dico però che il capitolo 7 mi ha particolarmente colpita ed è stato quasi difficile per me proseguire la lettura, è molto intenso come capitolo e i fatti descritti sono di una gravità enorme.

Un altro personaggio che mi ha, sempre per motivi che non so spiegarmi, incuriosita molto è stato il personaggio di Sally.

Ve lo dico subito, secondo me questo personaggio si poteva curare di più, si vede poco durante il corso del romanzo ed io proseguivo sempre con la vaga speranza di incontrarlo prima o poi.

Dall’idea che mi sono fatta i personaggi nati per essere quasi quelli principali sono 6/7 non di più.

Poi ci sono altri personaggi di sfondo diciamo, sono quelli che vengono giusto citati in qualche capitolo o magari, come per il caso di Mark e Letty, gli viene dedicato un intero capitolo che però non da risposta a tutti i quesiti e le curiosità del lettore.

Sulla storia di Mark e Letty io avrei voluto sapere di più e, visto che erano un gran bello spunto, se fossi stata l’autrice avrei scritto di più.

Per loro vale lo stesso discorso di Sally, speravo di incontrarli prima o poi.

Un altro personaggio che nasce per essere tra i principali è sicuramente Chloe, ma se devo essere sincera io non c’è l’ho ad affezionarmi più di tanto a lei, mi è piaciuta sì ma non l’ho sentita così vicina a me come Sally o Letty.

So che un bel po’ di persone che hanno letto il libro anno amato Chloe, io purtroppo… no.

Insomma in “Tutto il Nostro Sangue” ho trovato un romanzo che fa appassionare il lettore a i suoi particolari personaggi, ad una narrazione che a volte fa soffrire e fa sperare.

L’autrice è davvero in grado si far smuovere l’affetto del lettore, infatti più si va avanti più si finisce quasi per preoccuparsi ed affannarsi per certe personalità.

Alla fine del libro ho provato un senso di solitudine per il dover abbandonare quei caratteri, non tutti, ai quali mi ero così tanto abituata.

E’ significativo vedere come una spirale di violenza, odio, crudeltà ed ingiustizia a volte trascini la vicenda quasi nel cupo.

Quindi questo titolo mi è piaciuto, mi ha fatta appassionare e mi ha fatta affezionare a luoghi e personaggi.

Però, ho una piccola postilla.

Alcuni punti d’ombra non mi hanno soddisfatta a pieno, per esempio alcuni personaggi non vengono (come vi dicevo prima) esaminati nel dettaglio quanto avrei voluto e sopratutto, ahimè il finale non mi ha convinta.

Adesso, io non mi baso sul finale per esprimere la mia opinione su un libro, però per me il finale è importante, è la fine del viaggio, l’epilogo, l’addio finale quindi almeno deve soddisfarmi quel tanto per dire “ho terminato il libro, è stata una bella avventura”.

Il finale di questo libro è tutta una grande metafora che io ho apprezzato fino ad un certo punto, vi spiego quello che ho intuito dal finale, la mia interpretazione.

L’autrice, nel capitolo finale “Le Lacrime degli Dei” ruota attorno a questa metafora sull’umanità, sul fatto che se il genere umano tornasse alle origini forse la violenza e l’odio, di cui abbiamo letto nei capitoli precedenti, sarebbe minore.

Ora, questa è la mia personalissima interpretazione, può darsi che io mi sbagli o che voglia guardare troppo in fondo.

Non saprei, sta di fatto che la mia conclusione leggendo il finale è stata questa.

Infine, il romanzo mi è piaciuto ma io avrei aggiunto qualcosa, sia su alcuni personaggi, sia sul finale, quindi a mio avviso manca qualcosina.

Hanno bisogno di te, qualcuno da additare quando le loro vite non vanno esattamente come pianificato, qualcuno da esporre al pubblico disdegno.

Voto:

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Penso che questa valutazione sia la più adatta per quello che questo romanzo mi ha lasciato.

E’ stata un’avventura coinvolgente.

Ah, vorrei ringraziare Chiara, (@chiara_kasa), che mi aiutata non poco a risolvere certi enigmi mentali che avevo su questo titolo, grazie per aver letto i miei sproloqui e aver avuto la pazienza di rispondermi…

Grazie mille Chiara!

Bene!

Visto che mi avete sentita (letta più che altro) blaterare a raffica su questo libro fino al limite della sopportazione il pensiero che vi sorgerà spontaneo sarà “beh, basta no? Questa se ne va adesso giusto?”.

No.

Eh no, perché devo parlarvi della lettura del mese di febbraio scelta dal Gruppo di Lettura.

Questo mese, come tradizione, grazie al sondaggio è emersa la nuova lettura.

La lettura in questione è La Signora Dalloway, di Virginia Woolf.

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La Signora Dalloway – Virginia Woolf

Trama

Clarissa Dalloway, moglie di un deputato conservatore, prepara la sua festa per la sera; Septimus Warren Smith, sopravvissuto alla “grande guerra”, nel frattempo passeggia con la moglie Rexia a Regent’s Park in preda ai suoi deliri. Nulla sembra legare i due, se non la città di Londra. I due senza incontrarsi, ma passando per gli stessi luoghi, tessono il filo sottile di corrispondenze, di echi ed emozioni che crea il romanzo.

Questo titolo è in lettura dal 01/02 al 28/02.

Come sempre vi ricordo che al termine del periodo di lettura usciranno le nostre recensioni, sui rispettivi blog.

Va bene ragazzi, ora ho finito.

Ci leggiamo presto gente perché gli articoli che devono uscire sono numerosi!

A presto!

Elisa