CitaTime

Seguimi lettore! Chi ha detto che non c’è al mondo un amore vero, fedele, eterno? Gli taglino la lingua malefica a quel bugiardo! Seguimi lettore e io ti mostrerò un simile amore! No, si ingannava il maestro quando all’ospedale, verso mezzanotte diceva con amarezza a Ivanuska che essa l’aveva dimenticato. Questo non poteva accadere. Lei naturalmente non l’aveva dimenticato.

Questo è un fatto. E i fatti sono la cosa più ostinata del mondo.

Michail Bulgakov

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LiberTiAmo di Settembre

Ehi! Agosto è finito, questo significa ritorno al lavoro, a scuola (tra un po’) ai doveri, non è meraviglioso? Ovviamente sono sarcastica.

Il periodo di pausa del gruppo di lettura è ufficialmente finito ed è il momento di riprendere le letture assieme, oltre che a riprendere la routine quotidiana.

In questa routine però ci sarà un po’ di gioia, anche perché per questo mese leggeremo assieme un classico che io personalmente non ho mai letto (o almeno non per intero, lo so, lo dico con una punta di imbarazzo) ma sono felice di recuperare, e sopratutto di farlo con i gruppo di lettura, con chi deciderà di unirsi a noi nella lettura.

Il libro non sarà in lettura solo a settembre ma bensì fino alla metà del mese di ottobre, quindi dal 01/09 al 15/10.

Vediamo il libro di settembre/ottobre!

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Il Maestro e Margherita – Michail Bulgakov

Casa Editrice: Einaudi/Diverse Edizioni

Link all’Acquisto: QUI *

“Un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”. Così Eugenio Montale accoglieva nel 1967 il romanzo postumo che consacrava di colpo Bulgakov, fino ad allora sconosciuto, tra i grandi scrittori russi del Novecento, e forniva un quadro indimenticabile della Russia di Stalin. Nella Mosca degli anni ’30 arriva Satana in persona e sotto le spoglie di un esperto di magia nera, accende una girandola di eventi tragicomici.

Il Maestro e Margherita ha una grande storia, è un classico russo riscritto più volte dal grande autore Michail Bulgakov tra gli anni che vanno 1928 al 1940.

E’ considerato uno dei più grandi capolavori della letteratura russa del Novecento, Eugenio Montale lo ha definito “un miracolo che ognuno deve salutare con commozione”.

Il romanzo fa leva sul rapporto tra il bene e il male, l’irrazionale e il razionale, il giusto e il sbagliato.

Vi ricordo che il libro sarà in lettura da oggi al 15/10 ma è possibile richiedere una proroga nel caso desideriate del tempo in più, non esitate a comunicarci questa richiesta!

Vi unirete a noi nella lettura?

A presto!

Elisa