PoetryTime

Qualcosa per Una Volta

Gli altri ridono che sempre sul pozzo
Mi inginocchiassi contro luce, mai 
Vedendo più a fondo di dove l’acqua
Mi rimandava in un limpido quadro me 
Me stesso nel cielo estivo, divino,
Sporto in un serto di felci e di cirri.
Una volta, puntando il mento sul bordo,
Distinsi – mi parve – al di là dell’immagine,
Sotto l’immagine, un biancore, incerto,
Una più fonda profondità – e lo persi.
L’acqua rinnegò la sua trasparenza.
Gocciò la felce ed ecco un’onda 
Scosse la cosa posata sul fondo,
La confuse, la cancellò. Quel bianco che cos’era?
La verità? Un quarzo? Qualcosa, per una volta.

Robert Frost

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Cose del Mese – Settembre!

Buon sabato e buon inizio weekend!

Come ve la passate? Come procede il tutto? L’ultima volta che ci siamo letti era il 18 settembre, giorno in cui abbiamo “parlato” de Il Maestro e Margherita.

Vi ricordo tra l’altro che tra qualche giorno, il 15, voteremo sul gruppo per quello che sarà il libro di novembre, quindi non mancate!

Ahhh questo settembre è stato veloce e lento allo stesso tempo, da una parte mi è sembrato impossibile che fossimo già a settembre e che tutto volasse a questi ritmi ma dall’altro verso il 20 in poi il tempo mi è sembrato che rallentasse per poi riprendere velocità, infatti per come sto oggi sono ancora convinta di essere a settembre…

Vi annuncio che a settembre ho visto un buon numero di “cose” tra film, serie tv e documentari, più del mio solito di certo, quindi iniziamo subito che devo riprendere il ritmo!

Documentario del Mese

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Il documentario di settembre è stato di certo Evil Genius “la vera storia della rapina più diabolica d’America”, ero indecisa all’inizio se guardarlo oppure no perché dal sottotitolo pensavo che l’intero documentario si basasse su una rapina e non mi intrigava più di tanto, ma in un vuoto e strano pomeriggio domenicale l’ho iniziata e mi sono ritrovata nel famoso binge effect dopo poco.

Il documentario non è perfetto secondo me, ha dei difetti, ma prende molto lo spettatore, io mi sono ritrovata letteralmente rapita perché volevo sapere chi aveva fatto cosa e perché.

La storia in breve è questa:

Nel 2003 c’è una rapina in Pennsylvania e il rapinatore è un certo Brian Wells, che entra in banca con un collare pesante di metallo stretto come una morsa attorno al collo e un bastone con una pistola integrata. Dopo essersi fatto dare il denaro, Brian esce e dopo poco però viene fermato dalla polizia che lo circonda, l’uomo si siede sull’asfalto e dice che la polizia deve chiamare immediatamente gli artificieri perché il collare esploderà a breve, qualcuno glielo ha messo al collo e presto lo ucciderà. Dopo poco il collare esplode e l’uomo muore in diretta tv davanti a tutti. Anni dopo la polizia non ha ancora scoperto chi ha costretto Brian a fare ciò che ha fatto in quel modo ma ad un certo punto riceve una telefonata da un certo William che gli comunica che una sua cara amica Marjorie Diehl-Armstrong gli ha chiesto di sbarazzarsi di un cadavere. Questo evento è/sarà fortemente legato alla sorte di Brian Wells e alla rapina.

Questo documentario è molto interessante per la vicenda che tratta, ci sono diverse personalità simili ma diverse tra loro.

Dal punto di vista della qualità visiva non ho nulla da dire, alcuni filmati sono molto importanti ed è un bene che siano stati trasmessi, ci sono prove che vengono mostrate qui per la prima volta.

Perché quindi non mi è piaciuto del tutto? Il documentario non chiarisce le idee, non mette un punto fermo, i punti che cerca di mettere sono tutti troppo leggeri per essere fermi e definitivi, io credo che questa vicenda e la verità di questa non verranno mai alla luce perché la maggior parte delle persone coinvolte ( o gli esecutori principali) sono morti.

E questa sensazione viene data proprio dal documentario, che lascia il telespettatore con troppe domande, si chiude in modo nebuloso, certi fatti non vengono nemmeno spiegati del tutto, è come se alla fine ti dicesse “senti la colpa è di Marjorie” e basta.

Non lo escludo insomma, non dico che lei sia innocente, assolutamente no, ma dall’idea che mi sono modestamente fatta io il documentario sembra spingerti a pensare questo, a dire che lei è un mostro, sembra che ti dica “ecco la vedi questa donna qua? E’ come il diavolo, lei è la colpa di tutto, solo lei”, mentre non è vero, questa persona era (è morta nel 2017) bipolare, era mentalmente instabile ma non è lei l’unica, per lo meno, sulla quale ricade la colpa per ciò che è accaduto.

Ci sono altre persone coinvolte che possono essere ritenute responsabili tanto quanto lei, allora perché alla fine viene stigmatizzata solo lei? Perché di alcuni di questi se ne parla fino ad un certo punto quando hanno fatto anche loro cose terribili? Perché?

Non mi è piaciuta questa forzatura, ci tengo a sottolineare che io non difendo questa donna che era responsabile di molti crimini, ma di certo in questa vicenda lei non era sola, anzi!

Film del mese

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Questo è uscito il 5 ottobre mi sembra, ma vi prego fingiamo non sia vero, lo inserisco a settembre solo per comodità.

Perché mi sembra di avervi già parlato di questo film? Anche se è impossibile..

E’ un film originale Netflix, uscito qualche settimana fa appunto, è un horror, il sottotitolo è “le voci del male” che mmm non so se rispecchia effettivamente il film, si rispecchia un elemento del film ma è un elemento abbastanza indifferente.

La pellicola è diretta da Olaf De Fleur, è un film inglese, girato in Scozia, in un panorama bellissimo tra l’altro.

Per i ruoli principali troviamo Florence Pugh come Angela, Ben Lloyd-Hughes nei panni di Jackson e Celia Imbre come Mrs. Green.

Ho voluto vederlo perché mi ispirava, si parla di due fratelli e due amici annessi che per guadagnare qualche soldo in più si fingono una squadra di specialisti nel fare andare via dalle case gli spiriti dei morti, in particolare i due fratelli discendono da una madre piuttosto conosciuta che in vita aveva questo dono.

Vanno in varie case fino a quando non sbarcano a casa di Mrs. Green, un’anziana donna il cui figlio anni e anni prima aveva ucciso tre bambine, lei dice di sentire ancora le voci di queste bambine che gridano da qui il sottotitolo “le voci del male”, ma non è proprio così però non vi svelo troppo.

Beh comunque il film è piacevole, non è uno dei film più originali che siano stati girati ma la recitazione è molto buona secondo me, la trama per come la vedo io ha qualche buco perché alcuni punti ripensandoci dopo a freddo non vengono trattati.

Alcune cose mancano ma nel momento in cui si guarda il film non ci si fa così caso.

C’è una scena in particolare sul finale che mi è piaciuta molto, non posso raccontarvela perché svelerei tutto il finale ma coinvolge i due fratelli e penso sia resa molto bene per far capire lo svolgimento della situazione.

E’ un buon film horror, anche se non è così spaventoso, c’è qualche jump scare ma dal punto di vista dello spavento… beh non mi ha colpita.

Segue una linea narrativa precisa che non include molti spaventi, c’è più inquietudine che paura.

Serie tv del Mese

Allora parliamo prima di Black Mirror, io con questa serie non ce la posso fare, per qualche strano motivo dopo aver visto il primo episodio non mi è più tornata la voglia di proseguire, l’ho rivisto già due volte il primo episodio perché è una serie che dal punto di vista della struttura e dei temi che tratta è interessantissima, il problema è che sento che un episodio mi basta e avanza.

Non perché è fatto male o altro, non mi viene la voglia di vedere, quando si vede una serie tv penso che il desiderio di proseguire sia un punto fondamentale, per questa serie tv io non ho desiderio, mi dispiace perché l’idea è geniale, amo l’idea ma probabilmente è un rapporto di amore e odio.

Ora parliamo di un serie che invece sto divorando e per cui ho già l’ansia dato che la fine sembra vicina, Creeped Out – Racconti di Paura, ci sono 13 episodi e io sono già al sesto.

Non so si intuisce ma il genere di paura con me trova sempre casa…

Comunque, è una serie tv che potete trovare sempre su Netflix, è di genere horror per ragazzi quindi sono come “favole/storie creepy” non sono veri e propri racconti horror, è un horror delicato insomma.

Niente di spaventoso, solo inquietante.

Ogni racconto/episodio è a sé questo significa che non siete costrette/i a seguire per forza ogni episodio, potete guardare quello che volete e vi ispira di più quando vi pare.

Ed è un punto a favore che adoro.

Le storie in genere sono racconti per ragazzi ma sono realizzate benissimo, mi ha colpito la storyline di ogni episodio, quanto bene siano costruiti e scritti secondo me, tutto si chiude, come un cerchio la storia inizia e si chiude in un solo episodio, ahh che soddisfazione.

C’è un punto in comune in ogni episodio, “il curioso” è il personaggio che lega le storie e all’inizio di ogni episodio sentirete una voce femminile dire:

Il Curioso, dicono che collezioni strani racconti e se senti il suo fischiare qualcosa di molto inquietante sta per accadere, nessuno sa da dove venga ne dove sia diretto […]

E’ stata creata da Robert Butler e Bade Blake, è una serie britannico-canadese, come vi dicevo ogni episodio è a sé ma si parla per esempio di marionette umane, di mostri che cercano di fare patti ecc ecc, ma anche se possono sembrare storie assurde dette così sono invece costruite molto bene, si è fatto un gran lavoro sul senso della storia.

Vi consiglio di dare una possibilità a questa serie tv, perché per me è davvero meritevole e sono al settimo cielo dopo aver saputo che verrà rinnovata per una seconda stagione!

 

Canzoni del Mese

Ho scoperto una giovane cantante inglese e mi sono innamorata della sua voce, Gabrielle Aplin.

Gabrielle Aplin – The Power of Love

Gabrielle Aplin – Panic Cord 

Gabrielle Aplin – Start of Time

Gabrielle Aplin – Home

Cosmetico del Mese

Anche se ora c’è un blog dedicato mi piace inserire comunque che qui quello che è stato il cosmetico miravolante del mese, in questo caso è un prodotto di cui devo ancora parlarvi sull’altro blog… sono un po’ in ritardo sì ma arriverò presto.

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Il Camouflage Cream di Catrice è un correttore in crema super famoso che io però non avevo mai provato, è molto economico dato che costa attorno ai €2,50/€3,00 massimo €3,50 un prezzo economicissimo per un prodotto più che valido.

Io lo uso nella colorazione 10, Ivory che è il colore perfetto per me, è molto coprente anche perché essendo in crema basta una pennellata/ditata per coprire il tutto, se avete una zona del contorno occhi però già grassa forse potrei consigliarvi di non esagerare perché è un prodotto un pochino grasso.

Comunque è un ottimo prodotto, la tenuta è buona, meglio se fissato per qualche secondo con un accenno di baking ma molto buono!

App del Mese

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Questa è un app che ho installato mesi e mesi fa ma l’ho provata due secondi per poi spegnere tutto, a settembre l’ho riaperta per curiosità perché dovevo modificare una foto.

E’ un’applicazione che fa molto bene il suo lavoro, non ha particolari tratti distintivi rispetto ad alcune altre app della stessa fattura ma diversamente da queste il sistema è intuitivo, veloce, permette di cancellare, aggiungere macchie di colore ecc.

Il punto negativo è che dopo aver utilizzato lo strumento “cancella” per varie volte durante il giorno non è più possibile farlo perché scatta la pubblicità della versione premium.

Scoperta del Mese

Dato che (pensavo a settembre) ottobre sarà il mese dell’inktober vediamo se c’è una specie di 31 days prompts per la scrittura invece.

Perché ottobre è un mese di creatività, si sente proprio questa atmosfera “artistica” non pensate? Questo inizio di freddo (si fa per dire) che fa indossare i primi magioni, fa bere le prime bibite calde, si sta così bene al relax leggendo o scrivendo, insomma è il momento della creatività!

Comunque ho cercato questi prompts, a volte credo che i prompts siano ottimi se vi sentite bloccati oppure sentite di non scrivere tanto quanto vorreste o avete un calo di creatività appunto perché ti spingono a scrivere tutti i giorni, anche solo 100 o 200 parole ma almeno per tenersi allenati.

Lo sapevate che c’è anche una halloween challenge per la scrittura?

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E’ molto carina per questo periodo dell’anno dato il tema.

Citazione del Mese

“Finché l’opinione altrui galopperà per formarsi opinioni errate sulla nostra condotta e giudicarla da superficiali apparenze, la nostra felicità sarà sempre, si può dire, nelle mani del caso.”

Jane Austen

Cosa Negativa/Positiva di Settembre

Come dicevo prima, e vale anche per settembre, questi sono mesi di creatività, c’è questo spirito nell’aria e mi sento sempre positiva quindi, nulla di che tutto prosegue nella giusta traiettoria, ci sono sempre una miriade di faccende da sbrigare.

Obbiettivi per Settembre

Finire il Maestro e Margherita, al momento sto leggendo un libro di disegni di Sylvia Plath di cui spero di parlarvi presto, vi chiedo scusa per l’assenza di recensioni ma queste sono la conseguenza delle mie mancate letture infatti negli scorsi mesi ho letto poco e ciò che ho letto lo lasciavo a metà, non lo chiamerei blocco del lettore, solo non avevo interesse per nessuno dei libri che pescavo oppure dopo poco si affievoliva.

Avete mai avuto questi periodi? O qualche blocco del lettore?

Bene!

E voi? Come è stato il vostro settembre? Vi è piaciuto? E’ stato positivo? Fatemi sapere!

Noi ci leggiamo prestissimo!

Elisa