Speranze/Obbiettivi per il 2019

Buon mercoledì, ehilà!

Allora, avevo scritto che non mi sarei mai fatta piani (per la lettura almeno) per il prossimo anno, e infatti è così, non voglio pianificare nulla di troppo rigido, ma questo tipo di articolo lo scrivo comunque perché è la prima volta che penso sul serio al 2019 e a quelle che sono le mie speranze per l’anno a venire.

Infatti è la prima vera volta che penso al prossimo anno…

Sì, meglio tardi che mai, non ho proprio voluto sapere nulla delle cose già decise per il 2019 , per non rovinarmi il foglio bianco tutto da scrivere.

Iniziamo parlando della lettura, per me quest’anno niente reading challenge ma se voi siete interessati/e a partecipare a qualcuna ve ne lascio qui due, quella di PopSugar e quella di Mommymannegren.

Vi parlo di queste due perché quella di popsugar è sempre carina mentre l’altra l’ho trovata in giro e penso abbia dei punti interessanti.

Però io passo, anche per la challenge di Goodreads, non imposterò nessun numero da conquistare, ma man mano che leggerò ovviamente mi segnerò tutti i titoli sul mio reading journal e alla fine del prossimo anno vedremo un po’ se questa modalità da “massima libertà” funziona con me.

Quindi niente di troppo sindacale e fisso ma ci sono alcuni libri che so di voler leggere/portare a termine il prossimo anno, tra questi c’è:

Casa di Foglie – M. Danielewski (lo sapevate che su Amazon è comparsa sulla pagina della vecchia edizione una dicitura che darebbe intendere una forse prossima ripublicazione?! Non sono riuscita a capire se è una edizione nuova o la vecchia ma con nuove copie, non si ha una data comunque per ora, qui)

– Che vinca o no al sondaggio del gdl, voglio iniziare a leggere Orwell.

Più saggistica

– leggere 1234 di Paul Auster

Leggere più libri per ragazzi

– Leggere “Il Secondo Sesso” di Simone de Beauvoir

– Iniziare la serie di “Sandman

Ecco, questi sono i miei brevi obbiettivi di lettura per il prossimo anno, sono pochi ma data la battuta di arresto che ho subito quest’anno voglio partire senza caricarmi troppo, non come al mio solito che parto con un sacco di punti e non ne completo nemmeno uno…

Passiamo alla scrittura.

Voglio concentrarmi di più su questa, non che io non lo abbia fatto nel 2018 ma ho diverse speranze per il prossimo anno sotto questo aspetto della mia vita.

Non voglio dire troppo e farmi troppi programmi però spero in un 2019 decisivo.

Ho troppe speranze per il prossimo anno, per diversi aspetti della mia vita ma sono tutte confuse e non voglio partire con troppe aspettative.

Non ho ancora capito quale sia l’approccio giusto nei confronti di un nuovo anno, quando mi ritrovo al 31 e scatta la mezzanotte e un minuto la mia mente diventa un buco nero e non so più cosa pensare, perché rischio di diventare troppo nostalgica o troppo sognante.

Ultima cosa però che mi piacerebbe fare nel 2019 è essere più organizzata con gli impegni, anche perché se penso di realizzare tutti i progetti a cui penso devo essere un minimo organizzata, nel senso di non pensare solo le cose nella mia mente ma di segnarmele per davvero…

Ho alcune idee anche non realizzate nel 2018 (e anche per il blog) che spero di portare nell’anno nuovo.

Detto ciò, fatemi sapere, anche voi avete dei “programmi” per le letture del 2019? Sì? No?

A domani!

Elisa

 

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